Dal settimanale di Riviera Oggi numero 941 del 26 novembre 2012

CUPRA MARITTIMA – Nel novembre del 2011 parte la raccolta “sperimentale” porta a porta spinta nel Comune di Cupra Marittima. Altri comuni limitrofi come Grottammare e San Benedetto sono partiti qualche tempo prima. Nel precedente articolo i residenti di via Kennedy e via Sabotino ci hanno segnalato problemi di degrado relativi alla nuova metodologia di raccolta: c’è chi la rispetta e chi proprio non ne vuole sapere. Alcune pecche però sarebbero da addebitare proprio all’Amministrazione Comunale (il servizio di ritiro e pulizia è compiuto dalla Picena Ambiente). Inciviltà o poca comunicazione ai cittadini? Lo abbiamo chiesto all’assessore all’Ambiente Marco Malaigia.

Quali sono le zone “sperimentali” della nuova tipologia di raccolta e quali saranno le nuove?

“Siamo partiti un anno fa circoscrivendo la sola zona urbana cittadina. Lo abbiamo fatto per vedere in che modo avrebbero risposto i residenti. C’è da dire che Cupra in 3 anni ha fatto passi da gigante nel conferimento dei rifiuti. Entro la fine del 2012 saranno inserite altre aree extra urbane che comunicheremo. Ho avuto modo di leggere il vostro precedente articolo e sono felice che alcuni cittadini si siano lamentati. Sarei altrettanto felice se venissero da me cercando, insieme, di sopperire a quelle mancanze che in precedenza non si sono viste. La coperta è corta, e certe volte non sempre riusciamo perché non ci sono i mezzi finanziari per farlo. Di certo, come letto sulle vostre pagine, prenderemo al volo il consiglio di inserire il cassonetto del fogliame. Il 27 novembre ci sarà un incontro con i vertici della Picena Ambiente, dove sicuramente saranno segnalate tutte quelle aree dove non c’è rispetto né del conferimento in base ai giorni prestabiliti, né di come deve essere eseguita la raccolta differenziata.

I problemi ci sono, parliamo di quelli da noi citati precedentemente: Via Kennedy e Via Sabotino.

“Via Kennedy ha delle anomalie, è vero. Una di queste è certamente lo spiacevole deposito di escrementi di cane lasciati da qualche cittadino, padrone del cane, incivile. Io stesso mi sto mettendo in gioco, ho chiaramente detto ai vigili di fermare i soggetti privi di sacchetto e paletta per escrementi. Per quanto riguarda il puzzo dei cassonetti vi informo che la pulizia estiva avviene una volta ogni 15 giorni e l’invernale una volta al mese. Stessa cosa avviene per i bidoni “mono operatore” (quelli più grandi ritirati con l’apposito camion provvisto di ganci meccanici). In via Sabotino i cittadini in realtà hanno risposto molto bene. Sì, confermo, che anche lì ci sono state anomalie e perfino multe. La scelta di spostare i cassonetti verso la stazione è stata proprio pe monitorare la parte più a sud del quartiere. Proprio da lì qualcuno era solito non conferire in maniera corretta. In questo modo li portiamo alla luce del sole e tutti vedono se c’è qualcosa che non va. Quando la situazione andrà a migliorare sicuramente potremmo riposizionarli dove erano originariamente”.

L’adozione del nuovo sistema di raccolta è dovuta all’obbligo di raggiungere, entro il 31/12/2012, una percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari almeno al 65% (art.205, D.lgs 152/2006). Cupra ad oggi a che punto si trova?

“Nel solo mese di ottobre straordinariamente, grazie alle potature siamo al 74%. Le dò i dati da gennaio 2012 ad oggi: siamo al 53% ed entro la fine dell’anno dovremmo arrivare al 65%”.

In definitiva, non servirebbe forse più informazione e sensibilizzazione?


“Sì, e deve partire dal basso, quindi dalle scuole dove io mi sono diretto più volte. Ci sono state anche riunioni ma ho visto, ahimè, pochi cittadini. Colgo l’occasione per fare un appello a tutti gli assessori e sindaci dei comuni limitrofi. Questo obiettivo deve essere comune a tutti, c’è bisogno di più informazione in questo settore, lo dobbiamo fare per la nostra città e per le future generazioni. Creiamo una struttura unica che si occupi di questo”.

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