TERAMO – “Lavoro senza barriere” è un percorso di integrazione socio-lavorativa per 30 disabili maggiorenni residenti nella regione Abruzzo, disoccupati o inoccupati.

Il progetto, finanziato a valere sull’avviso pubblico Po Fse 2007/2013 della Regione Abruzzo (Progetto Speciale Multiasse Programma di Inclusione Sociale, linea di intervento 2 “L’I.SO.LA. dei diversamenti abili”), è stato presentato giovedì 29 novembre in Provincia in occasione dell’Infoday organizzato da Eventitalia, con la partecipazione dell’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti, degli assessori provinciali alle Politiche sociali, Renato Rasicci, e al Lavoro, Eva Guardiani, dell’assessore al Sociale del Comune di Teramo, Giorgio D’Ignazio, e del referente tecnico di Eventitalia, Giovanni Di Giacomantonio.

Presenti anche i referenti delle associazioni operanti nel settore e gli Enti d’Ambito Sociale, partner dell’iniziativa.

“In un momento così difficile – ha dichiarato l’assessore Gatti – il compito delle istituzioni è quello di costruire delle opportunità, segnatamente per i soggetti più deboli, di cui alla legge 68 del ’99. Questo progetto rappresenta, appunto, un’opportunità con un percorso articolato di orientamento, formazione, tirocinio retribuito e matching lavorativo per trenta destinatari”.

Il tirocinio, della durata di 9 mesi, sarà retribuito con un’indennità mensile di 600 euro; il bando di selezione e la relativa documentazione sono disponibili sul sito di Eventitalia www.eventitalia.net e le domande di ammissione dovranno essere presentate entro il prossimo 12 dicembre.

“Siamo orgogliosi di essere partner di questo progetto – spiega l’assessore Rasicci – insieme agli Enti d’ambito sociale; questo consolida la cooperazione interistituzionale sempre più strategica per ottenere e gestire le risorse messe a bando, che in questo momento diventano essenziali per il settore sociale”.

“Un’importante opportunità – ha aggiunto l’assessore Guardiani – per trenta persone diversamente abili di essere formate e avviate al lavoro, sviluppando le competenze e svolgendo le attività in un ambiente idoneo. E’ un’azione che come Provincia già svolgiamo e che in questo progetto viene declinata in maniera ancora più mirata”.
L’assessore D’Ignazio ha sottolineato come “sanità e sociale sono i settori sempre più interessati dai tagli, nonostante sul territorio si registrino delle esempi di eccellenza e di servizi gestiti all’avanguardia a livello nazionale, come quello dell’assistenza scolastica”.
Un’occasione per fare il punto sulle risorse disponibili a livello regionale per il sociale.

Il 2012 è stato l’anno zero per le politiche sociali – ha concluso l’assessore Gatti – per la drastica contrazione di risorse da parte del governo nazionale: basti pensare che per l’Abruzzo siamo passati da una dotazione di circa 10 milioni di euro l’anno ad appena 200mila euro. Abbiamo fronteggiato la situazione reperendo circa 8,6 milioni di euro da residui Fas da destinare alle politiche sociali e ai Piani di zona; questi fondi finiranno direttamente nelle casse degli enti d’ambito sociale in modo da dare un po’ di ossigeno e saldare i debiti con le cooperative. Il 2013 si preannuncia meglio: ci è stato assicurato che arriveranno le risorse necessarie per erogare i servizi sociali sui territori e naturalmente proseguiremo nelle politiche di inclusione a valere sul Fondo sociale europeo, con interventi mirati, come quelli che abbiamo già avviato, tramite gli incentivi assunzionali, il sostegno all’occupazione femminile e la creazione d’impresa”.

L’Infoday è proseguito con l’allestimento di uno sportello informativo a cura di Eventitalia, per rispondere alle richieste specifiche di tutti gli interessati e degli operatori delle associazioni.

 

 


Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 221 volte, 1 oggi)