GROTTAMMARE – Dopo che il Consiglio di Stato ha definito il sansificio Adriaoli a norma, a cui è conseguito l’apertura di un periodo di distensione tra lo stabilimento e i politici locali. Ora la parola la prendono però i cittadini, i residenti dell’aria che si trova in prossimità dell’azienda. Pubblichiamo interamente la lettera che ci ha mandato Giovanni Croci che denuncia oltre il puzzo acre delle emissioni anche attacchi di tosse:

“Mi chiamo Giovanni Croci  e vivo zona autostrada a Grottammare .La presente, per chiedere aiuto sull’insostenibile situazione che si sta avendo in zona tesino, a causa delle emissioni del sansificio Adriaoli. Dalle foto si può notare una nebbia densa e acre che perdura da settimane e che rende irrespirabile l’aria. Mio figlio di 2 anni quando lo portiamo fuori casa comincia ad avere continui attacchi di tosse, come noi adulti del resto . Un fumo acre che non ci lascia un minuto e  che sicuramente contiene al suo interno benzeni e solventi ci stanno intossicando pian piano. Ci appelliamo al buon senso di coloro che hanno permesso la riapertura del sansificio per ritornare sui propri passi . Se cosi non dovesse essere, tutti cittadini che non sono  disposti a respirare questo veleno, agiranno di conseguenza, in primis denunciando la situazione ai media nazionali e poi protestando davanti al sansificio e bloccando la produzione. Siamo stanchi di essere presi in giro”.

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