MARTINSICURO – Il mare di nuovo in strada a Martinsicuro e Villa Rosa. La mareggiata di mercoledì notte ha spinto le onde fino al lungomare, riversandosi in diversi punti anche sulla carreggiata. Una situazione già verificatasi lo scorso primo novembre e che, seppure stavolta ripresentatasi in tono minore, ha  comunque riportato l’attenzione su una situazione ormai insostenibile. Dal 27 novembre sono iniziati i lavori della Regione Abruzzo a protezione della strada, con il posizionamento di massi a Villa Rosa (nella zona sud a ridosso dell’hotel Galf e l’hotel San Remo) per la realizzazione di una difesa radente, e la risagomatura di quella già presente a Martinsicuro. Interventi tampone, che saranno ultimati entro un paio di settimane, per proteggere dalle mareggiate invernali gli ultimi lembi di spiaggia rimasti. Nella frazione la spiaggia in molti punti non c’è più, tanto che le onde hanno scavato fino a far emergere le radici della siepe e delle palme sul lungomare, ora tristemente in bilico su una base d’appoggio ridotta ai minimi termini.

Anche il centro di Martinsicuro ha sofferto la mareggiata notturna (soprattutto nel tratto compreso tra la rotonda Las Palmas e via D’Annunzio) con l’acqua che è arrivata in alcuni punti fino in strada. Nella giornata di giovedì il sindaco Camaioni ha nuovamente scritto alla Regione per chiedere un’integrazione dei lavori già in atto in centro, con un’ulteriore intervento di protezione della spiaggia, al fine di scongiurare situazioni di rischio per i cittadini. Interventi temporanei di messa in sicurezza, in attesa dei lavori da tre milioni di euro a Martinsicuro centro che dovrebbero risolvere in via definitiva il problema dell’erosione.

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