SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nello Stivale a trazione padre padrone pallone la parola frisbee indica, per la maggioranza dei casi, un passatempo da gite fuori porta primaverili, il classico gioco estivo da spiaggia o tutt’al più uno sport strano ma minore. Non certamente una disciplina sportiva con un proprio regolamento, una propria federazione (Federazione Italiana Flying Disc – F.I.F.D), delle squadre e, và da se, degli atleti che a tale disciplina si applicano con costanza e dedizione.

Portabandiera dell’Ultimate (la parola frisbee è stata omessa ultimamente dalla dicitura in quanto marchio registrato) in riviera sono i ragazzi dell’Ultimate Fribee S.B.T, e dell’Associazione Sportiva Joy, che seppur nati recentemente (3 anni) si stanno togliendo diverse soddisfazioni riscuotendo molteplici e significativi successi a livello nazionale e internazionale.
Di questo e altro ne abbiamo parlato con l’elettrico e sempre disponibile Manuel Pucci, capitano e giocatore dell’Ultimate Frisbee S.B.T.

Prima di addentrarci nella storia del frisbee a San Benedetto dacci qualche ragguaglio sull’Ultimate.

In maniera molto semplice l’ ‘Ultimate’ è uno sport di squadra giocato con il frisbee dove lo scopo è segnare punti passando il disco all’interno dell’area di meta avversaria. I giocatori non possono muoversi, se non sul proprio piede perno, mentre sono in possesso del disco. Molto importante, per capire bene questo sport è “lo spirito del gioco”, votato alla sportività, alla correttezza ed al genuino piacere di giocare per esempio: nel frisbee non sono previsti arbitri e le partite sono “arbitrate” dagli stessi giocatori.

Partiamo dagli inizi : quando e come nasce la passione per il frisbee ?

Diciamo che tale passione è stata importata. 4/5 anni fa un mio amico, che si trovava nel Regno Unito per l’ Erasmus, iniziò a parlarmi dell’Ultimate e di come, nel nord Europa, questo sport fosse praticato da molti giovani. Entusiasmati dai suoi racconti io ed un paio di amici iniziammo ad approfondire il discorso, allenandoci fra di noi e raccogliendo informazioni sia sul web sia chiedendo presso altri club italiani che tale disciplina la praticavano da anni. Durante questa fase, il momento decisivo, quello che ci ha convinto nel buttarci in questa avventura è stato senza dubbio l’assistere al Paganello, torneo internazionale di Ultimate che si svolge sulla spiaggia di Rimini. Lì abbiamo capito che il frisbee è uno sport vero e proprio, richiedente impegno e sudore, e non un passatempo da spiaggia un po’ “freakkettone”.

Come sono stati gli inizi veri e propri ? E quali difficoltà avete trovato ?

Gli inizi sono stati difficili, ci siamo trovati davanti diverse barriere: dalla mentalità della gran parte delle persone che vedeva, e vede, il frisbee come un “passatempo da spiaggia”, alla cronica mancanza di spazi sportivi. Trovare un posto al chiuso e un campo sull’erba dove poter effettuare gli allenamenti ci ha fatto sudare le cosidette sette camicie. Fortunatamente però, con la crescita del movimento in riviera e la nascita della squadra, sono arrivati anche questi. Al momento nei periodi invernali ci alleniamo presso la palestra della scuola media Curzi e in primavera, grazie anche alla mediazione del nostro sponsor Galway Pub, ci alleniamo sul campetto prospiciente la chiesa della Gran Madre di Dio. Anche se adesso abbiamo dei luoghi di allenamento fissi non rinunciamo però alle nostre puntate estive “on the beach”.

A quali eventi avete preso parte nel corso degli anni ?

Diversi sono stati gli eventi di rilevanza nazionale ed internazionele a cui abbiamo preso parte. Iniziammo con il Roma Fusion 2011, partecipandovi non come squadra ma come singoli atleti, poi al Born to play 2012 di Bologna, categoria beginners, che ha visto l’esordio dell’Ultimate Frisbee S.B.T. , il Roma Fusion 2012 outdoor su sabbia ed il Bologna is back 2012, torneo di rilevanza internazionale a cui abbiamo partecipato fondendoci con il BariDisc ( N.D.R: nel frisbee le squadre che non hanno un numero necessario di giocatori per partecipare ad un evento possono fondersi tra loro per raggiungere la quota di giocatori richiesta e prendervi parte ) sotto il nome di Adriatica United.

L’Associazione sportiva dilettantistica Joy invece quando entra in gioco ? Quando nasce e perché ?

L’associazione nasce nel Settembre di quest’anno ed è il culmine di questo lento ma costante processo di crescita di ti cui parlavo prima. Grazie ad essa adesso possiamo tesserare i nostri iscritti, dare una maggiore sistematicità e programmazione al tutto e avere una maggiore visibilità nel circuito del frisbee a livello nazionale.

Collegandomi all’ultima parte della tua risposta, com’è la situazione del Frisbee a livello nazionale ? E nelle Marche ?

La situazione del frisbee a livello italiano è a “due marce”: molto sviluppato e praticato al nord (dall’Emilia in su) e in lento sviluppo al sud (dove troviamo solamente due squadre, quella di Bari e di Roma). È una situazione diversificata, dove a realtà consolidate, come la Bodisc Ultimate di Bologna, se ne affiancano altre alle prime armi. Le Marche invece sono terreno relativamente vergine per l’Ultimate, sul suo territorio ci sono solamente due realtà dedicate al frisbee, noi e l’Ultimate Frisbe Fano.

Prospettive e progetti futuro dell’Associazione e dell’Ultimate Frisbee S.B.T. ?

Innanzitutto far crescere il movimento, sfruttando l ‘appoggio del nostro sponsor, il pub Galway, il nostro grande bacino di utenza (abbiamo iscritti anche sia dal vicino Abruzzo sia dalla provincia di Macerata), consolidare quanto di buono fatto finora (il settore maschile) e sviluppare altri settori, come per esempio quello femminile. Poi ci piacerebbe portare il frisbee – che ritengo sia uno sport altamente educativo – nelle scuole, contando anche sull’entusiasmo e la collaborazione dei professori di educazione fisica che hanno risposto positivamente alla nostra proposta. Altri progetti vedono l’organizzazione di un torneo di rilevanza nazionale che si svolgerà a breve in riviera. Dal punto di vista atletico poi la Ultimate Frisbee S.B.T sarà impegnata questa Domenica presso il Big Up! , torneo internazionale che si svolgerà in quel di Milano.
In ultimo vorrei ricordare che chi vuole provare questo sport o magari saperne solamente di più sull’Ultimate può provare a conttatarci a questi link : facebook.com/frisbee.sanbenedetto , www.sbtdisc.wordpress.com oppure può mandarci una mail a therubans@libero.it

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