SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chi l’ha detto che per fare cinema occorrono necessariamente cineprese Panavision dal valore di 200.000 euro, steady-cam e telecamere da spalla il cui affitto comporta l’ipoteca di un appartamento? Nell’epoca della miniaturizzazione, si può concelebrare la messa in atto della settima arte anche con i nostri compagni di viaggio: i telefonini.

Sono stati proclamati i vincitori della terza edizione del Festival del Cinema Mobile “Movie 2.0”, concorso internazionale per film cortometraggi e produzioni audiovisive rivolte ai dispositivi mobili. Presso l’aula consiliare del comune di San Benedetto del Tronto premiate dalla giuria tecnica sia l’originalità e la genuinità delle idee che la tecnica di realizzazione dei corti, accuratamente selezionati tra i tanti pervenuti al concorso.

Di seguito l’elenco delle opere premiate durante questa edizione:

Premio miglior Cortometraggio – “Cosa cambia” di Fabio Bastianello

Premio Miglior fotografia – “La casa di Ester” di Stefano Chiodini

Premio Miglior Montaggio – “La casa di Ester” di Stefano Chiodini

Premio Scuola del Cinema di Napoli – “La casa di Ester” di Stefano Chiodini

Premio della stampa – “La casa di Ester” di Stefano Chiodini

Premio “Unicam – TRIAM” – “Monteprandone” di Luciano Pagliaroni

Premio alla carriere Giuseppe Valeri – Tony Paone

Premio giuria della Germania – “Monteprandone” di Luciano Pagliaroni

Premio giuria dell’Australia – “Play” di Daniele Donati

Premio MarcheMovie.com – “Play” di Daniele Donati

Premio giuria della Francia – “Sala d’attesa” di Chiara Poli

L’innovazione della telefonia mobile del terzo millennio porta anche a ciò, con qualità audio-visive imparagonabili a quelle dei rullini da 35 o 70 millimetri se non al più recente High-Definition Image Capturing, ma indubbiamente soddisfacenti ed ambiziose. Senza mai scordare che ciò che conta non è la qualità delle immagini, ma quella del messaggio.

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