ANCONA – E’ un primo quarto che non si ricordava da tempo quello che apre la gara  Sutor Montegranaro-Emporio Armani  Milano. Carattere e volitività le due qualità che i Gialloblu sfoderano contro la blasonatissima formazione meneghina: oltre alla difesa più attenta, l’attacco si fa più preciso e i punti non tardano a fioccare.

Dopo un testa a testa iniziale, la Sutor mette a segno una serie positiva che la porta a +6 (16-10) sull’avversaria e al sesto minuto e mezzo di gioco coach Scariolo ricorre al time-out . Il tecnico cerca di rimediare all’allungo di Montegranaro,  ma i risultati non si vedono e i padroni di casa salgono fino a +11 con la bomba di Mazzola (21-10). Milano tenta il recupero, ma solo Melli va a canestro con 4 punti, due dei quali su tiro libero (21-14).

È la tripla di Freimanis a inaugurare il secondo quarto e ad allungare il vantaggio.  Milano trova il suo uomo partita in Langford (mvp della serata con 30 punti e 34 di valutazione ), che piazza due tiri dall’arco (30-22). La difesa milanese si fa più serrata nella seconda parte del parziale e il vantaggio scende a +5. Mazzola segna un canestro, ma poi, in un’azione successiva, esce per un problema al ginocchio, che comunque non gli precluderà di giocare in seguito. La squadra potrebbe perdersi a questo punto, invece regge bene mentalmente e va asegno con Cinciarini, Steele e Burns (42-31). Sarebbe auspicabile mantenere un distacco così considerevole, ma proprio negli ultimi secondi di gioco la difesa sutorina si fa trovare scoperta e Basile,  con mano di velluto, si regala una tripla (42-34).

Al rientro dall’intervallo lungo è tutto un botta e risposta fra le due formazioni: Milano chiama, Montegranaro risponde. Poi però i Lombardi  guadagnano terreno e Langford è il principale artefice. La Sutor sfodera il talento di Freimanis che sembra davvero in partita e concentrato. Le sue preziose giocate infastidiscono i lunghi di Milano. La squadra di Scariolo cerca punti per mettere la testa avanti, ma quelli che trova non sono sufficienti.  Ciò accade in virtù del fatto che coach Recalcati sa bene che contro Milano è sempre meglio mettere un consistente cuscinetto di punti e sa trovare gli uomini giusti per ottenerlo: all’ottavo minuto di gioco Montegranaro si trova avanti di 13 lunghezze, grazie all’ultimo canestro segnato da Freimanis (63-50). Nel restante tempo da giocare è di nuovo Langford a impensierire i Gialloblu, poiché recupera 5 punti (63-55). Ma è poi Hairston a mettere la firma sull’ultimo canestro (64-57).

A questo punto, dopo aver dominato per quasi 3 quarti della partita e trovandosi in vantaggio sull’avversaria, alla Sutor basterebbe tenere il ritmo di gioco delle fasi precedenti, credere nella vittoria e avere il coraggio di realizzarla. Purtroppo questo non avviene. In parte, se vogliamo, il problema è l’atletismo di Milano, anche se questa sera alcuni leoni ruggenti della formazione sono appannati, in parte anche è la stanchezza di alcuni giocatori sutorini che ruotano poco per via della panchina corta. Recalcati non ha molte scelte da operare  e, se un atleta non è in serata o è affaticato, deve far leva sulla sua creatività. L’ultimo quarto è così tutto dominato da Milano, che si mette a lavorare di lena, arriva fino a -2 da Montegranaro con Langford (66-64) e finalmente tira il fiato con la bomba di Stipcevic (66-67). Da qui, pubblico incredulo presente come testimone, è tutto nelle mani degli ospiti . La Sutor resta a guardare gli avversari che s’involano. A nulla valgono i time-out chiesti da Recalcati: la squadra non riesce a finalizzare gli sforzi e, se il fisico è già provato, la testa non gli dà certo una mano. Il tonfo della sconfitta stavolta è più sonoro, perché per oltre 30 minuti di gioco Montegranaro aveva convinto tutti, persino se stessa. Si torna a pensare al futuro con lo sguardo fisso al cartellone che stasera segna 76-82.

TABELLINO: Sutor Montegranaro-Emporio Armani Milano 76-82.
SUTOR MONTEGRANARO: Steele 9 (3/8, 1/3), Cinciarini 18 (7/11, 1/3), Panzini n.e., Perini n.e., Vallasciani n.e., Slay 6 (3/4, 0/2), Freimanis  14 (4/6, 2/3), Campani 0 (-/-, -/-), Di Bella 2 (0/1, 0/2), Mazzola  7 (2/3, 1/2), Johnson 7 (0/4, 1/2), Burns 13 (4/9, 1/3). All.: Carlo Recalcati.
EMPORIO ARMANI MILANO: Giachetti 0 (-/-, 0/1), Stipcevic 6 (0/1, 2/3), Hairston 12 (6/7, 0/6), Fotsis 8 (1/1, 2/4), Cook 2 (-/-, 0/2), Chiotti 2 (1/1, -/-), Bourousis 12 (5/7, 0/1), Melli 5 (1/3, 0/2), Langford 30 (4/6, 5/7), Gentile n.e., Hendrix 2 (1/2, -/-), Basile 3 (1/3, -/-). All: Sergio Scariolo
Arbitri: Sabeta, Filippini, Ramilli.
Note: Parziali 21-14, 21-20, 22-23, 12-25. Tiri da due Montegranaro 23/46, Milano 19/28. Tiri da tre Montegranaro 7/20, Milano 10/29. Tiri liberi Montegranaro 9/12, Milano 14/17. Assist Montegranaro 15, Milano 13. Stoppate Montegranaro 1, Milano 4. Schiacciate Montegranaro 2, Milano 4. Rimbalzi totali Montegranaro 36, Milano 31.

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