SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di una rappresentanza di studenti dopo una riunione tenutasi sabato scorso

“Nel giorno 24 del mese di Novembre 2012 i rappresentanti dei seguenti istituti: IPPSAR “F. Buscemi”, al Liceo Classico “Leopardi“, ITC “Capriotti”, Istituto Geometri “Fazzini & Mercantini”, l’ IPSCCT Ceci di Cupra Marittima, l’ IPSIA di San Benedetto del Tronto si sono riuniti per prendere una decisione e una presa di posizione per informare il mondo della scuola di tutte le problematiche che da anni non fanno funzionare l’ istituzione scolastica italiana.

E’ stato deciso di occupare le proprie scuole per poter esprimere il proprio dissenso a queste politiche sbagliate che stanno portando la scuola alla deriva. Ci dissociamo dal pensiero dell’Istituto scientifico “Rosetti”, perché loro portano avanti solo ed esclusivamente problematiche proprie. Noi abbiamo optato per una manifestazione pacifica dentro le nostre scuole per sensibilizzare tutti gli studenti su quello che sta portando al degrado ogni scuola. Siamo UNITI e DECISI a portare anche in piazza i nostri disagi per far capire alla società le gravi ingiustizie che stiamo subendo. Stiamo utilizzando vie diplomatiche e legali, legittimati dalla nostra protesta ed escludiamo “occupazioni” di ogni genere ma se serviranno le utilizzeremo senza “batter ciglio”. Siamo riusciti ad unire per la prima volta nella storia tutte le scuole del circondario di San Benedetto e insieme porteremo avanti le nostre idee. L’ unione fa la forza!

Nella giornata di Lunedi 26 Novembre nei seguenti istituti verranno attuate queste attività:

IPPSAR “F.Bucemi”: AUTOGESTIONE- Avrà inizio dalle ore 9 fino alle ore 14 e il giorno seguente dalle ore 9 alle ore 14

Liceo Classico “Leopardi”: AUTOGESTIONE CO-GESTITA

Istituto Geometri/Turistico “Fazzini & Mercantini“ : Assemblea PERMANENTE

ITC “Capriotti”: Assemblea PERMANENTE durante le ore scolastiche

IPSIA di San Benedetto del Tronto: Assemblee d’ Istituto Straordinaria

Oguno con il proprio regolamento d’istituto ma combattiamo per la stessa causa. Inoltre ricordiamo l’accaduto del 17 Novembre, giorno di sciopero generale europeo, dove a Roma gli studenti, nostri colleghi, hanno subito una grave repressione e violente cariche e arresti. Ci sentiamo in dovere di ringraziarli per averci aperti gli occhi e speriamo vivamente che in tutta l’ Italia i giovani si siano resi conto del grave disagio che abbiamo”

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