PAZZI: purtoppo la gente dimentica quello che in precedenza è stato fatto, il calcio d’altra parte è così, non sempre va bene ma le mie responsabilità me le sono sempre prese. Oggi abbiamo perso due punti ma se riproponessimo la stessa partita in un’altra occasione non andrebbe a finire così sicuramente. Le critiche dei tifosi e della stampa? Io sono fortunato, vivo in un piccolo paese e non leggo i giornali, a me non interessano le contestazioni, a me importa solo la squadra, d’altra parte è anche vero che quando ho fatto bene i tifosi mi hanno osannato e fatto i complimenti. Penso che su di me ci fosse un rigore netto, tanto è vero che mi hanno addirittura strappato la fascia di capitano. Soprattutto nel finale del primo tempo abbiamo avuto molte occasioni, è un momento così ma dobbiamo solo lavorare per migliorare: in fondo siamo a soli due punti dalla vetta e non vedo problemi. Con questa voglia dimostrata oggi in campo sono convinto che otterremo il nostro scopo.

RULLI (ex oggi in panchina): oggi non ho giocato per scelta tecnica. L’altro ex della squadra Covelli è andato via perché la società all’inizio del campionato aveva ben altre aspirazioni ed ha preferito tagliare le spese. Il risultato di oggi è bugiardo, noi abbiamo avuto solo un paio di occasioni, mentre la Samb ha letteralmente dominato. Vincerà il campionato anche perché è più forte dei nostri cugini del San Cesareo. Per quanto mi riguarda, a 32 anni ormai sono ritornato a casa e tra poco mi nascerà un bambino (auguri, ndr). Mi rimane comunque un grande ricordo del Gorttammare e della Samb dove ho giocato compelssivamente per quattro anni.

IANNI: era dalla partita con l’Amitermina che non giocavo da titolare. Il primo tempo abbiamo giocato male più per colpa nostra che per meriti loro. Nella ripresa c’è stato il solito assedio nella porta avversaria senza riuscire a concretizzare nessuna delle 10-15 occasioni da gol. Certo per il morale la vittoria era importante ma non avrebbe cambiato di molto perché siamo solo a novembre. Al finire del primo tempo ho avuto un’occasione di testa ma la palla è uscita di un millimetro. Se si crea così tanto come oggi prima o poi si segnerà alla prima occasione da gol. E’ importante in questa squadra farsi trovare sempre pronti, io non mi lamento avendo come compagni in panchina gente come Puglia, Guglielmi e Shiba.

CARPANI: Traini ha giocato una grande partita ed io ho cercato di aiutarlo per reggere il centrocampo. Il nostro errore è quello di non entrare mentalmente concentrati in campo dal primo minuto. E’ vero abbiamo sbagliato molti gol, un po’ per sfortuna ma anche per superficialità, anche in una mia occasione siamo stati sfortunati perché il portiere ha respinto addirittura con la faccia. Non so niente dell’interessamento del Parma, io voglio restare qui fino a fine campionato.

NOCERA: sono stato sostituito perché ero un po’ stanco in quanto in settimana ho avuto un attacco febbrile, rispetto comunque sempre le decisioni del mister. Nel primo tempo abbiamo tenuto il pallino del gioco, anche se non abbiamo avuto molte occasioni. Mentre nella ripresa ne abbiamo create tantissime. Siamo contenti comunque di quello che abbiamo creato. Siamo riusciti dal campo di Guidonia a testa alta.

FORGIONE: . Io penso che se continua così non potrà sempre succedere di creare dieci occasioni e non realizzarne neanche una. Scartozzi è importante per il reparto ma Traini e Carpani hanno fatto il loro dovere. Nel primo tempo loro si erano piazzati meglio di noi mentre nella ripresa abbiamo avuto più spazi e anch’io ho giocato più avanti nel mio ruolo naturale di mezza punta.

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