CUPRENSE: Addazi, Silipo (56´ Ottaviani), Erba, Corradetti, Calabrini, Iommetti, Lunerti, Holzknecht (76´ Addarii), Marozzi, Deogratias (56´ Mattioli), Catini
A disp. Ronconi, Malavolta, Caminonni, Bucciano
All. Clerici

SIROLO NUMANA: Menghi, Albanesi, Ciabattoni, Marconi, Piangerelli, Camilletti, Ulissi 80´ Nicoletti), Lucanero, Mossotti (84´ Marabini), Cantarini, Pandolfi
A disp. Ripa, Gioacchini, Serrani, Cardarelli, Menghini
All. Michettoni

Marcatori: Mossotti 24´
Note: Espulsi Cantarini 56´, Lunerti 93´, Clerici 86´

CUPRA MARITTIMA La partita tra Cuprense e Sirolo, ostaggio della nebbia per tutta la ripresa, ha offerto un fosco spettacolo anche sul piano sportivo. Le due squadre, una rinunciataria, l´altra in netto calo, hanno offerto un gioco molto scarno, condito da errori, imprecisioni e tanto (troppo) nervosismo.

Se da una parte la Sirolo ha giocato solo in contropiede, sfruttando la velocità di Ulissi e Pandolfi, dall´altra i gialloblu si sono dimostrati privi di coraggio e a corto di idee, orfani di quel gioco che li aveva accompagnati fino a poche settimane fa. Ne esce fuori una gara molto spezzettata, con due squadre molto imprecise davanti e troppo bloccate dietro.
Le occasioni, sia per i gialloblu che per gli ospiti, arrivano perlopiù da occasioni estemporanee, come la palla capitata a Marozzi al 3´ (sul recupero di Iommetti) e l´occasione fallita da Ulissi al 17´ (sull´errore della difesa cuprense).

La partita sembra lontana dall´avere un padrone, ma bastano pochi minuti per sparigliare le carte in tavola. A cambiare la gara ci pensa Mossotti che – solissimo in area – mette in porta il cross di Ulissi per l’uno a zero. Siamo al 24´ e la Sirolo, in gol al primo tiro in porta, è già avanti. La risposta dei gialloblu non tarda ad arrivare ma – dove la Sirolo aveva avuto fortuna – la Cuprense trova la strenua opposizione di Menghi (grandissima parata su Catini al 28´) e una buona dose di sfiga (come nell´occasione di Corradetti).

La Cuprense ci prova, è vero, ma senza ordine né misura, e la Sirolo riesce ad andare all´intervallo con un gol di vantaggio.

La ripresa, nonostante la nebbia scesa d´un tratto sul F.lli Veccia, sembra partire bene per i gialloblu. Dieci minuti dall´inizio del secondo tempo ed – espulso Cantarini per doppia ammonizione – la Sirolo si trova in dieci. Sembra l´inizio della riscossa gialloblu – sembra. Nonostante il passaggio al 4-2-3-1, nonostante l´inserimento di Mattioli, nonostante l´avanzamento di Lunerti, la Cuprense resta al palo. La squadra non riesce a trovare il modo giusto di affrontare la gara, i singoli – complice l´atteggiamento della difesa avversaria, che fa fallo ad ogni piè sospinto – non riescono ad incidere. L´unico a provarci sul serio è il generoso Lunerti, l´unico (nel reparto offensivo) capace di prendersi qualche responsabilità (e molti falli) in più dei compagni.

Centralmente la Sirolo (disposta con un 4-4-1 molto accorto) copre bene e – paradossalmente – l´uomo più pericoloso per i gialloblu diventa Erba, che – nel giro di 10´ – costringe Menghi ad un super intervento e fa tremare la porta con un gran tiro da fuori che sfiora l´incrocio.

Gli schemi sono ormai saltati e i gialloblu, con 2 difensori e 5 attaccanti in linea, ci provano in tutti i modi, spinti più da tanta frenesia e poca organizzazione. La Sirolo ci mette del suo, con tanta lena e tantissima malizia nel perdere tempo prezioso. Al 79´ Ulissi resta 3 minuti a terra in mezzo al campo, rifiutando la barella (che avrebbe velocizzato le cose) per farsi trasportare fuori da tre suoi compagni (che a termini di regolamento, essendo usciti fuori dal rettangolo di gioco, andavano anche ammoniti).

In campo il nervosismo aumenta, esasperato dall´espulsione di Clerici e dal rigore/fuorigioco non dato all´87´. Marozzi, ricevuta palla (che tornava indietro dopo un contrasto tra due giocatori), viene atterrato in piena area. L´arbitro fischia il rigore, ma il guardalinee indica una posizione di fuorigioco che non solo non c´è, ma – essendo la palla diretta indietro – non può proprio esserci. Il direttore di gara – nonostante le proteste della squadra di casa – cambia idea e assegna punizione a favore della Sirolo.

Da lì in poi la partita diventa un rodeo, con i gialloblu che protestano al minimo contatto e gli ospiti che allontanano palla ad ogni interruzione di gioco. Al 92´ Marozzi (circondato da tre avversari) viene atterrato, punizione contro. Al 93´ Lunerti viene (giustamente) espulso per un intervento pericoloso su un avversario, al 95´ sull´ultima azione della partita Addazi si supera con un grandissimo intervento su Ciabattoni che – se non salva il risultato – rende meno amara una sconfitta eccessiva.

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