SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ previsto per martedì 20 novembre, alle ore 12 in sala consiliare un incontro rivolto alla cittadinanza inerente il piano di azione sulla mobilità sostenibile. Tre saranno i progetti che verranno illustrati da amministratori e tecnici: “Salute Benessere del Territorio (S.B.T.): pedalata in città”, “+Bici – SUV” (già conclusi) e “Quest” sulle abitudini di mobilità dei cittadini nel territorio sambenedettese (ancora in corso di svolgimento).

Dei primi due progetti, in particolare, saranno presentate le pubblicazioni realizzate per promuovere la mobilità sostenibile e l’uso della bicicletta, migliorare la qualità dell’aria, informare la comunità locale e ascoltarla per individuare le soluzioni migliori. Nello specifico il progetto “S.B.T.: pedalata in città” è stato realizzato grazie ai fondi dell’amministrazione comunale, a quelli messi a disposizione da un bando del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare e a quelli che sono stati resi disponibili dai partners di progetto Centro Ricerche Applicate per lo sviluppo sostenibile s.r.l. (Cras) e Fondazione Univerde.

Il progetto “+ Bici – SUV” è stato realizzato con i fondi Civitas Catalist, da un partenariato formato dai Comuni di San Benedetto del Tronto, Giulianova, Pineto, Rete Europea Civitas. Entrambe le pubblicazioni hanno contributo a fornire un quadro sia della situazione della mobilità ciclabile che delle politiche che possono essere messe in atto in città. Il progetto “Quest” è finanziato dalla Commissione Europea e volto a supportare la città nel compiere progressi concreti per rendere più sostenibile il trasporto urbano.

Dopo i saluti degli assessori alla mobilità di San Benedetto del Tronto Luca Spadoni, di Giulianova Archimede Forcellese e di Pineto Nerina Alonzo, interverranno Sergio Trevisani (sul progetto “Quest”), Maria Pietrobelli del C.r.a.s. (sul progetto “S.B.T.: Pedala in Città”), Alessandro Tursi di Legambiente di Giulianova (sul progetto “+Bici – SUV”) e Giovanna Giuffrè e Stefano Proietti dell’Istituto per l’integrazione dei sistemi (ISIS) che spiegheranno il ruolo del progetto “Quest” nell’integrazione tra i piani d’azione sulla mobilità sostenibile urbana nelle città europee.

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