Dal settimanale di Riviera Oggi numero 939  del 12 novembre 2012

CUPRA MARITTIMA – Una pista ciclabile, quella che collega Grottammare a Cupra Marittima, che ci invidiano in molti. Un panorama artificiale, a strapiombo sul mare, molto frequentato e apprezzato da cittadini e turisti. A Cupra poi continua la passeggiata ciclo-pedonale: la cittadina, infatti, è completamente attraversata dalla pista ciclabile che arriva fino alla zona più a nord, precisamente nei pressi dell’hotel Oasi.

Pochi metri più in là c’è la foce del Torrente Menocchia e ancora più avanti inizia la proprietà privata dei due campeggi cuprensi. Parliamo di strutture ricettive che in una sola stagione riescono a intercettare migliaia di presenze.

Entrambe le amministrazioni, prima la Torquati, poi la D’Annibali, si erano prefissate di far arrivare la pista ciclo-pedonale fino al reale confine della città: Villa Vinci. In questo modo il collegamento litoraneo proseguirebbe fino alla vicina Pedaso, nella provincia di Fermo, attraversando Marina di Massignano e le frazioni di Campofilone.

Gli appezzamenti di terreno dove dovrà essere realizzata l’opera fanno parte però dei più noti campeggi Cuprensi, Led Zepplin e Calypso. Da indiscrezioni sappiamo che entrambe le parti hanno fatto ricorso al Tar per far si che il nuovo percorso ciclo pedonale non passi all’interno delle loro proprietà (in linea d’area piazzole fronte mare). Fonti certe ci dicono inoltre che il ricorso sarebbe stato perso dagli imprenditori turistici. Il sindaco Domenico D’Annibali starebbe stipulando a questo punto un accordo con le due strutture ricettive.

Ma torniamo indietro di pochi mesi: il 4 luglio 2012 Domenico D’Annibali incontra il tecnico regionale responsabile della difesa della costa. Insieme affrontano il tema della realizzazione della nuova pista. Il costo stimato per l’intero progetto è pari ad 1 milione di euro circa.

Ecco le parole del primo cittadino: “Il progetto deve attivare tutte le sinergie, sia le istituzioni come il Comune e la Regione sia l’interesse economico dei privati i quali indubbiamente trarranno beneficio da quella che sicuramente diventerà un’importante infrastruttura turistica. I costi del progetto, che prevede oltre alla costruzione del manto ciclabile anche la ricostruzione della spiaggia, permetterà la stabilità dell’opera e la protezione dalle mareggiate (il tratto costiero è molto esposto a erosione, ndr). Anche la fruibilità della spiaggia sarà ripartita tra Comune, Regione e privati”.

Arriviamo dunque a parlare dei privati. I costi di realizzazione saranno a carico del Comune che attraverso un accordo di programma fatto nel lontano 2002 con un’azienda di Brescia, proprietaria di Villa Vinci, permetteva loro di rendere “fabbricabili” 45mila metri cubi di terreno in loro possesso con l’obbligo di realizzare ben due piste ciclo-pedonali (accordo prorogato al 2009). Una è quella di collegamento dall’Oasi al confine Cuprense (ristorante Contadino-Marina di Massignano) e la seconda nei pressi del Morrison’s Pub dove si realizzerà il nuovo plesso scolastico.

Abbiamo chiesto a che punto sono i lavori a sindaco D’Annibali: “C’è un ritardo. A giugno 2013 partiranno i lavori. Stiamo realizzando i progetti e prendendo accordi con privati e Regione Marche”.

La realizzazione rispetterà l’impatto ambientale della costa?

“Ci stiamo muovendo nel rispetto di tutte le norme – ha risposto il sindaco – sarà un’infrastruttura ad ottimo
impatto ambientale”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.915 volte, 1 oggi)