SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un atto doveroso, con alla base anche un comprensibile imbarazzo. Il sindaco Gaspari scrive a Neri Marcorè, a tre giorni dalla performance incriminata a “Che tempo che fa”, nei panni di Mario Monti.

Un’imitazione esilarante, tra le migliori dell’artista marchigiano, che tuttavia hanno scatenato le ire di qualche sambenedettese, offeso dalle soluzioni proposte dal premier per tirare ulteriormente la cinghia. “Nell’economia attuale non ha più senso un cartello con su scritto Benvenuti a San Benedetto del Tronto”, ammoniva il finto Presidente del Consiglio. “Da oggi in poi occorrerà una superficie di metallo minore con un semplice Ciao!”. Apriti cielo e polemiche a valanga – avallate dalla mai negata fede ascolana del comico – che il sindaco ha inteso spegnere una volta per tutte.

Riusciamo a litigare proprio su tutto, caro Neri. Viviamo in un momento difficile per questa Italia. Un tempo almeno esistevano della zone franche. Una di queste era la satira che poteva piacere o non piacere, ma era pur sempre un modo di far sorridere attraverso l’ironia. Evidentemente la crisi è arrivata ad un punto tale che permette di dare sfogo ad atteggiamenti campanilistici perfettamente inutili che, a mio parere, non lasciano cogliere la vera essenza delle battute recitate senza alcuna malafede”.

L’attestato di stima è stato pubblicato nella pagina Facebook non ufficiale dell’attore, capace comunque di totalizzare oltre 83 mila “mi piace”.

“Personalmente sento il dovere di ringraziarti per aver citato San Benedetto del Tronto in una delle tue impeccabili imitazioni”, continua Gaspari. “Ti reputo un autorevolissimo testimonial della Regione Marche, motivo di orgoglio per tutti i tuoi corregionali. Sei nato come comico ma oggi sei diventato uno dei migliori attori italiani che sta offrendo alla sua terra le Marche e, nel caso specifico a San Benedetto, l’opportunità di farsi conoscere anche fuori dai confini regionali”.

Protagonista in queste settimane su Raiuno con la fortunata serie “Questo nostro amore”, in compagnia di Anna Valle, Marcorè riceve infine dal sindaco un invito ufficiale in Riviera: “Ti aspetto, insieme al tuo alter ego Mario Monti, per mettere in atto la tanto attesa spending review dei cartelli stradali”.

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