SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Abolizione non solo delle Province, ma anche di quei Comuni dal nome lungo. Nell’economia attuale non ha più senso un cartello con su scritto Benvenuti a San Benedetto del Tronto”. E’ la ricetta anti-crisi di Mario Monti, o meglio di colui che il premier ha deciso di imitarlo alla perfezione nel corso dell’appuntamento del lunedì di “Che tempo che fa”. Un Neri Marcorè in grande spolvero (per guardare il video clicca qui) ha dato corpo e voce al Presidente del Consiglio in carica, intento a prodigarsi in ulteriori suggerimenti utili per tirare la cinghia e risparmiare qualche euro.

Da oggi in poi occorrerà una superficie di metallo minore con un semplice Ciao!”, ha aggiunto Marcorè-Monti, prendendosela al contempo pure con Barberino del Mugello, reo anch’esso di occupare troppi caratteri. Altri ‘buu’ di dissenso per Casalpusterlengo, mentre un plauso e tanti complimenti vanno, per motivi facilmente intuibili, a realtà come Rho e Bra.

Ma non finisce qui. Il capo dell’esecutivo intenderebbe intervenire pure sulle regioni, accorpandole: “Le Marche e gli Abruzzi diventerebbero Marcuzzi, in grado di attirare investitori e voyeur stranieri”.

SOLUZIONE PER GLI ESODATI E per gli esodati? Niente paura, soluzioni a portata di mano anche per loro: “Abbiamo rimesso in piena attività il Colosseo. Raccoglieremo tutti gli esodati nell’arena, si dovranno massacrare per ottenere l’assegno. Ne resterà soltanto uno”.

Nelle prime ore la performance è passata quasi inosservata, soprattutto a causa della concomitanza con l’attesissimo confronto tv tra i candidati alle primarie del centrosinistra organizzato da Sky, capace di penalizzare lo stesso Fazio in termini d’ascolto. Tuttavia, il passaparola si è successivamente susseguito sui social network, con reazioni differenti e discordanti.

C’è chi sorride e posta divertito la clip su facebook e chi, al contrario, se la prende. I più agguerriti tirano persino in ballo la fede ascolana dell’attore marchigiano, motivando così la sua ostilità per il popolo sambenedettese, mentre il giornalista Mediaset, Remo Croci, ha rivelato di aver addirittura scritto a Marcorè invitandolo “per le prossime volte che deve far ridere la gente a citare il suo paese d’origine o quello adottivo e di lasciar perdere la mia città”. Fermate il mondo…

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