TERAMO – Catarra per oltre dieci ore al tavolo di trattativa per scongiurare la chiusura dello stabilimento attraverso un accordo fra i due soci Massi e Proietti. Domani mattina il tavolo si “apre” nuovamente alle 11. Intanto gli operai hanno chiesto di occupare la sede di via Milli e il presidente Catarra non si è opposto. “Una vertenza fuori dall’ordinario e ci siamo assunti un ruolo e una responsabilità senza precedenti, ma stiamo difendendo un territorio e un’eccellenza produttiva che può risultare determinante per il piano di rilancio della Val Vibrata”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 595 volte, 1 oggi)