GROTTAMMARE-CORRIDONIA: 2-2

GROTTAMMARE: Di Nardo, Adamoli, Monaco, Calvaresi M. (58′ Nardini), Capriotti, Schicchi, Gaibo, Simoni, Ludovisi, Petrucci, Rosa. A disp: Marinelli, Pagliarini, Marcatili, Iobbi, Cameli M., Luzi

Allenatore: Giuseppe De Amicis

CORRIDONIA: Carnevali, Fusari, Martinelli, Camillini, Foglini, Barucca, Di Giosaffatte, Capenti Andrea (65′ Capenti Alessio), Okere (78′ Montini), Zancocchia (91′ Cacopardo), Taglioni. A disp: Gatti, Moroni, Mariucci, Rapacchiani

Allenatore: Giovanni Ciarlantini

ARBITRO: Piersimoni di Macerata (Orsolini, Traini)

RETI: 55′ Taglioni, 71′ Alessio Capenti, 72′ Rosa, 86′ Rosa

AMMONITI: 16′ Simoni, 21′ Petrucci, 45′ Schicchi, 53′ Capenti Andrea, 61′ Zancocchia, 66′ Fusari

ESPULSI: 74′ Ciarlantini (allenatore Corridonia), 74′ Fusari

ANGOLI: 5-1

RECUPERO: 0′+5′

SPETTATORI: 150 circa

GROTTAMMARE – Media locali, cartacei e non, hanno speculato per un’estate intera sulla coppia d’attacco che prospettivamente sarebbe stata una tra le più prominenti dell’intera serie. Vedere nelle distinte quei due nomi accorpati in un’unica fazione stimolava alquanto le visioni di cronaca dei giornalisti sportivi, ed altrettanto quello di gloria dei tifosi grottammaresi.

Ludovisi-Rosa sulla bocca di molti per diverse settimane prima dell’inizio del campionato. Un promulgarsi di cinguettii che si è mutato nel corso delle partite veicolando il proprio focus di discussione non più sul reparto offensivo bianco-celeste, piuttosto su quello inerente la mancanza di risultati utili a cospetto di una situazione di classifica non in linea col le produzione agonistiche in campo.

Al di là del risultato, la partita contro il Corridonia potrebbe sancire l’inversione di tendenza delle suddette discussioni stadio, con uno sperato ritorno dei media a trattare nuovamente “i due signori del gol” seguendo quello spirito iniziale di contemplazione e sollecitazione nel proseguo e mantenimento di quello che si è visto in attacco nel match contro i maceratesi.

Ludovisi ne aveva già fatti 5, Rosa finalmente recupera il divario realizzandone ben due in poco più di una dozzina di minuti. Gol importanti non solo perché livellano il risultato in extremis per la seconda volta consecutiva (vedi il precedente match contro la Vigor Senigallia), ma anche e soprattutto in quanto sbloccano un gioiello che per troppo tempo si è visto seppellito da prestazioni poco degne del nome che porta.

Nel complesso è stata una partita piuttosto noiosa e condizionata dal maltempo, con il Corridonia poco produttivo ma bravo nel concretizzare in rete due tre le rade azioni pericolose da loro costruite. Pochi gli spunti fino all’espulsione di Fusari, accompagnato negli spogliatoi da mister Ciarlantini cacciato anch’egli per proteste. La giusta scarica di adrenalina emotiva per il Grottammare, che vede il Rosa il suo salvatore realizzando due gol nel giro di quindici minuti e riequilibrando il risultato sul 2-2. Un pareggio che sarebbe potuto essere clamorosamente minato in pieno recupero, con i maceratesi che colpiscono una clamorosa traversa.

Nel primo tempo i bianco-celesti partono carichi con diversi spunti per poi lentamente appiattirsi, proprio come gli ospiti del Corridonia che sono bravi nel contenere i rivieraschi e vedono in Okere l’unico elemento davvero pericoloso. Grottammare che dimostra buone iniziative in campo e fraseggi quasi sempre ben congegnati, ma le difficoltà a concludere persistono.

Nella ripresa il Grottammare riparte con veemenza alla ricerca del pareggio. Il Corridonia è bravo a difendersi bene annullando nella tre-quarti gran parte delle offensive rivierasche. Su una distrazione dei padroni di casa giunge il 2-0 per gli ospiti, favoriti dal campo di difficile amministrazioni per le gambe di tutti i giocatori. Un super gol di Rosa accorcia le distanze mentre gli ospiti si ritrovano in dieci, e la doppietta del ritrovato bomber ascolano pochi minuti dopo garantisce al Grottammare un pareggio più che meritato.

Per quello che riguarda la cronaca, si parte subito dopo 60”, Rosa s’invola sulla fascia destra, cross pennellato per Ludovisi che tutto solo in area colpisce di testa. Palla che lentamente sfila a lato con Carnevali che controlla sicuro. Al 4′ Okere da fuori, pallone debole che termina a lato. Al 12′ ancora Okere da buona posizione, ma il suo tiro anche stavolta è debole e centrale, facilmente catturato da Di Nardo. Due minuti dopo Ludovisi dal fondo, cross per Rosa che colpisce di testa con palla deviata in corner da Carnevali che lo anticipa contrastandolo. Scontro dura tra la punta rivierasca e il numero uno maceratese.

Al 29′ l’ispirato Okere velocissimo dal limite dell’area dribbla un avversario e conclude di collo destro, miracolo di Di Nardo che in tuffo chiude lo specchio salvando i suoi da un gol praticamente fatto. Al 40′ Bella azione in affondo del Grottammare, con sfera che giunge dalle parti di Petrucci il quale si accentra superando un paio di difensori e dal limite calcia con palla che termina di poco alta.

Nella ripresa subito Monaco che al 46′ in affondo tenta un tiro diagonale che si spegne fuori. Al 48′ Grottammare molto pericoloso. Ripartenza con Rosa che serve sulla fascia destra Petrucci. Cross in area di quest’ultimo, Carnevali esce male in tuffo e manca la palla che carambola dalle parti di Rosa che conclude di piatto destro a porta vuota ma la sfera impatta contro un difensore maceratese. Sulla ribattuta ancora Rosa in rovesciata ma il pallone termina fuori. Al 54′ ancora bianco-celesti pericolosi. Cross dalla sinistra di Simoni in piena area, liscio di tutta la difesa e nessuno del Grottammare che riesce a ribadire in rete. La palla sfila fuori.

Il vantaggio per gli ospiti giunge un minuto dopo. Dalla fascia sinistra cross basso di Okere, Taglioni in piena area piccola intercetta e realizza sottoporta con Di Nardo che resta immobile, non potendo far niente. Al 71′ ecco il 2-0. Affondo sulla fascia destra di Okere, come nel primo gol cross basso per Alessio Capenti che al tiro di primo incespica su se stesso e cade a terra, poi si rialza e a porta spalancata realizza. Ma i bianco-celesti non si perdono d’animo ed accorciano le distanze nel giro di appena un minuto. Cross dalla sinistra di Petrucci, e tiro al volo di Rosa in piena area. Un bolide che termina a mezza altezza sul primo palo con Carnevali che nulla può.

Al 74′ episodio chiave che vede il Corridonia in dieci, espulsi Fusari e mister Ciarlantini. Il Grottammare ne approfitta prima con un cross di Rosa, Ludovisi al volo dal limite ma il pallone termina a lato al 82′, poi addirittura col pareggio al 86′. Su palla ferma cross in area di Petrucci, Rosa approfitta di un rimpallo e dal limite dell’area piccola realizza la doppietta calciando basso sul primo palo, con relativo, meritato pareggio. Al 90′ Petrucci (tra i migliori) dal limite, calcio di destro che non è il suo piede e si vede. Palla alle stelle e al 92′ il Corridonia potrebbe passare in vantaggio. Taglioni direttamente su punizione centra in pieno la traversa.

Il presidente Furnari: “Due sbagli ingenui da parte nostra hanno scaturito due reti a favore del Corridonia. Abbiamo dovuti rincorrerli a causa dei nostri errori. I pareggi per noi sono come delle sconfitte e ci condannano nei bassifondi della classifica, ma il fatto di aver recuperato due gol dimostra che la squadra è solida. Cerchiamo di risalire la china. Sono contento per Rosa che ha trovato la via del gol, partiamo da questo risultato per fare meglio in futuro. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno”.

Mister Ciarlantini: “Faccio i miei complimenti ai ragazzi che hanno interpretato la partita per come l’avevamo preparata. Peccato per l’epilogo, secondo me altamente condizionato dagli errori del direttore di gara. I miei ragazzi meritavano la vittoria, abbiamo subito davvero molti falli su cui l’arbitro ha sorvolato, per poi rimanere noi stessi in dieci e reputo ciò piuttosto assurdo”.

Alessio Rosa: “Son riuscito a realizzare due gol, peccato che non abbiamo riportato a casa i tre punti per noi importantissimi a causa di una situazione di classifica deficitaria. Vorrei dedicarli a tutta la mia squadra. Non solo il tipo di giocatore assatanato di gol, a volte preferisco mandare in gol i compagni piuttosto che farli io. Guardiamo con fiducia alla prossima partita.

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