CONTROGUERRA – Le centrali ad olio previste a Controguerra si riducono da tre a una. Il terreno su cui erano in progetto gli impianti delle tre società di Macerata, in passato è stato inquinato da una discarica industriale abusiva e, dunque, soggetto ad una serie di operazioni di bonifica non ancora terminate. La dilatazione dei tempi dovuta alla conclusione dell’iter di bonifica ha indotto le società a cercare un altro sito per gli impianti, individuato nel capannone dell’ex Metalstampa (situato in prossimità del terreno in questione) che avrebbe dovuto accogliere due impianti da un megawatt ciascuno, per i quali è stata presentata nuova domanda in Comune.

Successivamente le società hanno fatto richiesta sia per l’annullamento dei progetti nell’area non ancora del tutto bonificata sia, per motivi tecnici, di una delle due centrali nell’ex Metalstampa.

Il Comune di Controguerra si trova quindi ora a valutare il progetto inerente un’unica centrale a olio da un megawatt, per cui dovrà dare una risposta tra pochi giorni, entro la scadenza dei termini della Procedura Abilitativa Semplificata (Pas) che si attua nel caso di impianti a biomasse con potenza fino ad un megawatt.

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