MARTINSICURO – Legna, tronchi, detriti, ma anche rifiuti di ogni genere e siringhe. Versa in uno stato di desolante degrado il porticciolo di Martinsicuro, con i pescatori che, dopo la mareggiata del primo novembre, sono costretti a lavorare sulla spiaggia in mezzo a cumuli di detriti e rifiuti. La marineria chiede al Comune interventi urgenti per la pulizia dell’area poichè la legna e i grossi tronchi portati dalle correnti pochi giorni fa si sono sommati a quelli già presenti da diverse settimane e non ancora rimossi. “Non è possibile lavorare in queste condizioni, tra sporcizia e detriti – ha affermato uno dei pescatori – . Quando rientriamo con le barche in porto dobbiamo fare numerose manovre per riportarle a riva. Lo spazio è infatti ridotto al minimo per via del gran quantitativo di rifiuti presente sulla spiaggia”.

All’estremità sud del porto giacciono delle barche abbandonate, alcune delle quali veri e propri relitti, in cui fanno bella mostra di sè i resti di recenti accampamenti degli extracomunitari: coperte, cuscini, bottiglie, confezioni vuote di alimenti, siringhe. L’area infatti è meta non solo di stranieri senzatetto, ma anche di tossicodipendenti in cerca di un luogo appartato dove consumare le dosi. Una situazione indecorosa che si mostra come uno sfregio ad un luogo che invece dovrebbe essere deputato, per le sue caratteristiche, ad attrazione turistica della città.

I pescatori chiedono una più frequente pulizia dell’area da parte del Comune, ma reclamano anche maggiori controlli e sanzioni per chi eventualmente, tra gli stessi pescatori, non rispetti le regole e non provveda alla pulizia dei propri spazi di competenza, contribuendo così a screditare l’immagine dell’intera marineria. I pescatori chiedono quindi al Comune di liberare la zona dai detriti ingombranti e di ripulire le aree più degradate per poter avere condizioni di lavoro più dignitose: operazione che però si prospetta piuttosto difficoltosa, con i cumuli dislocati fra la selva di barche ed attrezzature per la pesca. Alcuni allora propongono, per effettuare una pulizia accurata di tutta l’area, di concordare con il Comune una data in cui liberare completamente la spiaggia dagli strumenti di lavoro e consentire un più agevole passaggio dei mezzi meccanici.

Dal canto suo, l’amministrazione comunale annuncia interventi immediati: “Già martedì mattina – afferma l’assessore al Demanio Massimo Corsi – provvederemo con la Poliservice ad effettuare una prima pulizia dai detriti della mareggiata e saranno rimosse anche le barche abbandonate”.

Il Comune sta inoltre rivedendo i regolamenti per l’assegnazione dei box del centro polifunzionale (dovrebbe essere approvato nel prossimo consiglio comunale), per il posizionamento delle bilance al molo e per la sistemazione delle barche al porto. “Una volta che saranno predisposte norme chiare e definite, – ha aggiunto Corsi – si intensificheranno i controlli per fare in modo che vengano rispettate.  Stiamo cercando soluzioni per assegnare quanti più box possibile (attualmente su 36 disponibili ne sono occupati solo 6, ndr) per venire incontro alle esigenze della marineria e nel contempo rivitalizzare l’area. E’ in corso inoltre la gara di appalto per i lavori di recinzione dell’intera zona del porticciolo, in modo da limitarne l’accesso ai soli addetti ai lavori e consentire loro di lavorare in maggiore sicurezza”.

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