SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è svolta domenica mattina la cerimonia istituzionale per il 4 novembre: giorno dell’Unità nazionale, festa delle Forze Armate e 94esimo anniversario della fine della grande guerra.

Dopo la deposizione delle corone ai Monumenti ai Caduti di viale Secondo Moretti da parte del sindaco Giovanni Gaspari, il corteo si è diretto verso la sede dell’Associazione nazionale Marinai d’Italia per un omaggio ai caduti della Marina militare.

Oltre al sindaco Gaspari erano presenti il presidente del consiglio comunale Marco Calvaresi, il vice presidente della Provincia Pasqualino Piunti, il consigliere regionale Paolo Perazzoli, l’onorevole Amedeo Ciccanti, il viceprefetto aggiunto della Prefettura di Ascoli Piceno la dott.ssa Aurora Monaldi, il comandante della Capitaneria di Porto Michele Castaldo, le autorità civili e militari, le associazioni combattenti e d’arma, l’Associazione nazionale partigiani e numerosi cittadini.

“Grazie a tutte le autorità civili e militari presenti a questa cerimonia che – ha affermato Gaspari in un breve discorso – intende ricordare vicende fondamentali della nostra storia come l’Unità nazionale e la fine della Prima Guerra Mondiale, ma è anche occasione per sottolineare l’indispensabile lavoro che le Forze Armate svolgono ogni giorno”.

“Quest’anno un pensiero particolare – ha proseguito il sindaco – vorrei rivolgerlo a quei ragazzi che nella grande guerra, pur non avendo la maggiore età, andavano a combattere al fronte. Costoro con coraggio ed orgoglio, molto spesso sacrificando la propria vita, hanno contribuito all’Unità del Paese in cui viviamo. Oggi più che mai i giovani debbono prendere esempio da quei ragazzi, ripetere il loro stesso scatto di orgoglio per ‘resistere’ e superare il momento di crisi che la società sta vivendo”.

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