SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Premio del Documentario “Libero Bizzarri” di San Benedetto del Tronto offre otto appuntamenti nella giornata di lunedì 5 novembre, compreso il primo lavoro in gara e una serata con Gabriella Caramore, conduttrice del programma “Uomini e profeti” su Radio3 Rai.

I cinque documentari in concorso (individuati nel corso dell’anno con una selezione interna) vengono proiettati ogni giorno alle ore 18 a Palazzo Bice Piacentini, da lunedì a venerdì. Si ricorda che tutti gli appuntamenti della rassegna sono ad ingresso gratuito.

Il primo appuntamento della giornata di lunedì è riservato alle scuole, e si svolge alle 10 nell’aula magna dell’ITC “Capriotti”. Si tratta del workshop “Una vita di passione per il documentario. L’importanza di comunicare: teorie e tecniche”, a cura del regista Loris Rossi, con interventi del ricercatore universitario Riccardo Bernini e di Graziella La Rosa, autrice tv e regista.

Alle ore 16, nella Sala Bizzarri, in via Gronchi 11, quartiere Agraria, il via alla sezione tematica fuori concorso “Dal sud al nord dall’est all’ovest”. Verranno proiettati due film: “Europolis, the Town of the Delta” del bulgaro Kostadin Kostadinov Bonev (2009, 80 minuti) sulla città di Sulina, nel delta del Danubio e “Bab Sebta”, dei portoghesi Frederico Lobo e Pedro Pinho (2008, 110 minuti), sullo stretto passaggio tra il Marocco e Ceuta, ultimo ostacolo che incontrano tutti quelli che giungono dall’Africa per arrivare in Europa. I due documentari vengono proiettati in versione originale, con sottotitoli in inglese.

Sempre alle 16 di lunedì 5 novembre iniziano gli appuntamenti a Palazzo Piacentini, via del Consolato, Paese Alto. Per la sezione tematica fuori concorso “Visioni dal mondo” viene proposto “The English Surgeon” (Gran Bretagna 2008, 90 minuti), di Jeoffrey Smith, che ha avuto diversi premi internazionali e mostra un neurochirurgo inglese alle prese con pazienti e attrezzature di un ospedale ucraino (versione originale, sottotitoli in italiano). A seguire il primo “Omaggio ad un maestro del doc: Giuseppe Ferrara” (il regista fiorentino che quest’anno è presidente di giuria al Bizzarri e al quale sabato 10 novembre verrà assegnato il premio alla carriera): “Le streghe a Pachino”, del 1963, durata 11 minuti, sulla tragica condizione di una famiglia poverissima in un paese della Sicilia dove regnano mafia omertà e miseria.

Alle ore 18 il primo documentario in concorso (sezione “Confini Mobili”): “Flying home”, dello svizzero Tobias Wyss (2010, 80 minuti), sul geniale inventore Walter Otto Wyss, zio del regista, emigrato prima negli Stati Uniti, poi in Giappone, infine alle Hawaii.

In serata, a partire dalle 21:15, Gabriella Caramore presenta il suo libro “Nessuno ha mai visto Dio” (ed. Morcelliana, 2012), evento in collaborazione con Lucilio Santoni e l’associazione L’Onagro. A seguire sequenze dal film “Europa 51” di Roberto Rossellini (1952, 113 minuti) commentate da Gualtiero De Santi (direttore artistico del Premio Bizzarri insieme a Enzo Eusebi e Fabrizio Pesiri) e in conclusione “degustazioni mediterranee”.

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