SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Proseguono gli appuntamenti al ventiduesimo convegno di Fides Vita, in programma nella tensostruttura di Viale dello Sport.

Sabato 3 novembre, a partire dalle ore 18, prenderà parte al meeting Gemma Capra, vedova del Commissario di Polizia Luigi Calabresi, ucciso il 17 maggio 1972 da esponenti di Lotta Continua, che l’avevano ritenuto responsabile della morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra della Questura di Milano (ufficialmente attribuita ad un malore).

Da allora, la vedova del Commissario Calabresi ha intrapreso un percorso di fede, non più intesa come tradizione e routine, ma soprattutto come esperienza che si rende evidente nel quotidiano. Sulla lapide del marito, la stessa Capra desiderò incidere la frase “Signore, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

A seguire, dalle ore 20, andrà in scena “Un popolo in festa”, con il Santo Rosario e il gesto dell’Affidamento a Maria. A fine cena, festa finale con canti, balli e divertimento per tutti.

Il 9 maggio 2009, Licia Rognini, vedova di Pinelli e Gemma Capra, si sono incontrate per la prima volta al Quirinale dove si è celebrato il giorno della memoria per ricordare le vittime del terrorismo. Ad accoglierle il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

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