MARTINSICURO – Doveva essere una giornata di festa il primo novembre a Martinsicuro, con molti cittadini che, approfittando del sole autunnale, avrebbero fatto passeggiate sul lungomare. Invece è stata la giornata della rabbia, delle proteste, finanche della rassegnazione. La mareggiata di questa notte non ha risparmiato il litorale e si è abbattuta con tutta la sua violenza sulla costa truentina, arrivando fin sotto le abitazioni. Le onde, sia a Martinsicuro nord che a Villa Rosa sud hanno raggiunto la strada, l’hanno attraversata e si sono spinte per diverse decine di metri dentro le vie cittadine.

Desolante lo spettacolo che si è presentato questa mattina sul lungomare agli occhi dei martinsicuresi: fango, detriti, chalet danneggiati e cabine divelte.  

I tratti più colpiti quelli compresi tra via Vespucci e via Alighieri a Martinsicuro e tra l’hotel Galf e il San Remo a Villa Rosa sud, dove il mare ora lambisce gli scogli messi a protezione della strada.

Più grave la situazione a Villa Rosa, con il lungomare che verso l’ora di pranzo era ancora difficilmente praticabile in alcuni punti, invaso da diversi centimetri di acqua e fango e da numerosi detriti. Non sono mancate le proteste di alcuni cittadini per gli interventi di pulizia dirottati a Martinsicuro anziché nella frazione, che invece, vista la situazione, avrebbe dovuto avere la priorità. Molti gli chalet danneggiati e le cabine divelte sia a Martinsicuro che a Villa Rosa

L’allagamento del lungomare ha suscitato malumori diffusi ed accese proteste. “Non è possibile continuare in questo modo – è sbottato Vincenzo Francavilla, rappresentante del quartiere Tronto – molti cittadini questa notte erano spaventati dell’acqua che arrivava fin sotto le case. Dove sono i tre milioni di euro regionali per i lavori antierosione? E’ necessario intervenire subito, perlomeno sistemando nuovo scogli a protezione della strada, che altrimenti prima o poi verrà spazzata via”. Timori di nuovi allagamenti sono stati espressi anche da altri cittadini, alla luce del fatto che l’inverno è ancora alle porte e altre forti mareggiate probabilmente si ripeteranno nei prossimi mesi. “Non passerà molto tempo che la spiaggia si sposterà su via Roma” ha affermato sarcastico un ciclista che pedalava cercando di dribblare fango e detriti, mentre altri cittadini proponevano di organizzare pullman con cui andare a protestare davanti alla sede della Regione Abruzzo.

“lo scorso 22 ottobre – ha affermato il sindaco Paolo Camaioni – insieme ai capigruppo, abbiamo avuto un incontro con i vertici regionali (Chiodi, Di Paolo, Di Dalmazio) finalizzato a dare seguito all’ordine del giorno Villa Rosa Sud approvato lo scorso 12 settembre. In quella sede abbiamo ribadito l’urgenza di attivare tempestivamente le procedure di gara per i lavori di potenziamento delle scogliere, finanziati con i 3 milioni di fondi Fas. Abbiamo anche chiesto un impegno a trovare i fondi per Villa Rosa, dove la situazione è altrettanto grave. Alla luce della mareggiata odierna e con l’inverno ormai alle porte tende ad esaurirsi anche la pazienza dei cittadini di Martinsicuro e Villa Rosa. Anche nella mattinata di oggi ho provveduto a richiamare l’attenzione di tutti i vertici regionali (compreso il responsabile dell’Area Lavori Pubblici) sulla gravità della situazione in atto che necessita di essere affrontate seriamente”.

La mareggiata ha fatto danni anche nel tratto nord di Alba Adriatica, tanto che i due sindaci Giovannelli e Camaioni chiederanno un incontro urgente in Regione per proporre di avviare interventi immediati a protezione delle coste.

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