SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Adriatico inteso come culla d’arte e di cultura. Ciò rappresenta un potenziale rafforzamento del turismo tra le due sponde del nostro mare.

Presentato all’Hotel Calabresi il 30 ottobre scorso, il progetto di cooperazione trans-frontaliera “The Adriatic’s museums enrich tourism”. Italia (rappresentata proprio dal Piceno), Slovenia, Croazia, Montenegro e Albania, sono i partner che elaboreranno una strategia di marketing congiunta, basata sulle caratteristiche specifiche dei territori adriatici interessati.

Previsti un manuale per le guide e gli interpreti, prodotto sulla base della formazione congiunta per le guide ed i curatori dei musei appartenenti ai vari paesi coinvolti; servizi e prodotti museali innovativi.

“Quasi tre milioni di finanziamenti: fondi diretti cercati attraverso giuste collaborazioni- commenta il vice presidente della Provincia Pasqualino Piunti- Lo scopo sarà quello di rendere il turismo culturale più accessibile a tutti ed equipararlo a quello che può essere il concetto museale dei Paesi che gravitano nel progetto. Ciò favorirebbe anche una destagionalizzazione”.

Della somma complessiva 800 mila euro sarà destinata alla pianificazione del territorio per mettere appunto per sviluppare un’adeguata offerta turistica. 

La durata del progetto sarà di trenta mesi e si concluderà nel 2015. Il Museo del Mare di San Benedetto sarà coinvolto nella sperimentazione.

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