MARTINSICURO – Prove tecniche di estate 2013. L’inverno è ancora alle porte ma a Martinsicuro già si lavora per la prossima stagione estiva. In un incontro fiume di 4 ore, l’amministrazione Camaioni e gli operatori turistici hanno steso una prima bozza di quella che potrebbe essere l’estate 2013, con una serie di novità che si affacciano all’orizzonte.

Innanzitutto niente tassa di soggiorno e ripristino dei parcheggi blu sul lungomare: “Martinsicuro si trova a dover far fronte ad una serie di problemi – ha affermato l’assessore al Turismo Massimo Corsi – tra cui quello molto grave dell’erosione costiera. Non riteniamo giusto chiedere ai turisti di pagare la tassa di soggiorno. In compenso ripristineremo i parcheggi blu sul lungomare per disporre di entrate da reinvestire in servizi turistici”. Nel corso dell’incontro si è anche discusso di come organizzare il cartellone degli eventi estivi, attraverso una serie di iniziative organizzate dal Comune con la collaborazione degli operatori turistici. “Una delle idee che ha trovato tutti concordi – ha aggiunto Corsi – è quella di riproporre nei luoghi pubblici l’animazione tipica dei villaggi turistici e dei campeggi: durante il giorno fitness, intrattenimento per bambini e attività sportive, mentre la sera spettacoli musicali, ballo e manifestazioni varie”. La serie di eventi, a cui già è stata data una prima denominazione di “Martinsicuro Village”, si dovrebbe svolgere in maniera itinerante in vari punti di Martinsicuro e Villa Rosa. La proposta è stata apprezzata dagli operatori turistici, tanto che molti sarebbero disposti a sobbarcarsi parte dei costi.

L’amministrazione Camaioni sta pensando inoltre alla realizzazione di una rete wi-fi sul lungomare e in piazza Cavour, e allo spostamento dell’ufficio Iat in piazza, al fine di portare i turisti nel centro cittadino.

Si è discusso inoltre di un tema importante come quello dell’emergenza idrica che, puntuale, si ripresenta in olgni estate e che genera notevoli disagi a cittadini e turisti. Presenti all’incontro due rappresentanti della Ruzzo Reti che hanno spiegato come la carenza d’acqua nel periodo estivo sia dovuta ad una rete idrica obsoleta che non consente l’erogazione di un servizio efficace ed efficiente. I funzionari hanno ribadito la volontà della Ruzzo ad investire per migliorare gli impianti: alcuni lavori di potenziamento della rete litoranea sono stati effettuati a Tortoreto e Giulianova, mentre dal Cipe è in fase di valutazione un progetto da 50 milioni di euro per interventi strutturali alla rete idrica che potrebbero risolvere definitivamente il problema. L’ingente finanziamento necessario, però, non vedrebbe realizzabile nell’immediato il progetto. “Insieme agli operatori turistici – ha affermato il sindaco Paolo Camaioni – abbiamo chiesto che Martinsicuro, che sconta il fatto di trovarsi nella parte terminale della condotta, in futuro non debba sopportare un disagio superiore agli altri centri costieri del Teramano”. Il primo cittadino ha inoltre chiesto alla Ruzzo che vengano realizzati tutti gli interventi strutturali previsti per il potenziamento della rete e dei serbatoi di accumulo, e ribadito la necessità di attivare idonee sanzioni per tutti coloro che utilizzano l’acqua potabile per usi non previsti dalla legge, sensibilizzando i cittadini sul tema attraverso un’ampia campagna di informazione.

Nell’incontro si è inoltre discusso dell’inquinamento del Vibrata, che questa estate ha portato a temporanei divieti di balneazione. “Da diversi mesi – ha spiegato Camaioni – la Ruzzo Reti, la Polizia Locale e la Capitaneria di Porto, ognuno per la propria parte di competenza, stanno effettuando controlli mirati lungo le aste fluviali del Tronto e del Vibrata, dei fossi e dei canali che scaricano a mare le acque bianche, e delle reti di smaltimento dei reflui. In particolare, durante la scorsa stagione estiva, sono stati svolti controlli lungo la condotta delle acque bianche di via Leopardi, lungo lo scatolare che attraversa Villa Rosa e sfocia a mare in prossimità dell’hotel Corallo-Maxim’s e presso gli stabilimenti balneari di Villa Rosa, allacciati e non alla rete fognaria comunale.

I risultati hanno posto in rilievo alcune situazioni contingenti che sono state superate nell’immediato: tuttavia non vi è certezza scientifica se o in che percentuale tali situazioni abbiano  determinato l’inquinamento della passata stagione”.

L’amministrazione ha proposto per il 2013 un potenziamento dei controlli preventivi diversi mesi prima della stagione estiva, in collaborazione con la Ruzzo Reti, per far fronte con largo anticipo ad eventuali situazioni non a norma eventualmente riscontrate.

 

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