SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Passata la bufera, almeno temporaneamente. La Conferenza dei Sindaci è tornata ad ospitare lunedì mattina i suoi uomini di punta: il sindaco di Ascoli, Guido Castelli, e il direttore di Area Vasta 5, Giovanni Stroppa. Oltre a loro, a Comunanza c’erano altri diciassette primi cittadini del territorio, desiderosi di conoscere il progetto messo a punto proprio da Stroppa.

Per Castelli si è trattato di un passo indietro auspicato a gran voce nei giorni scorsi dagli altri amministratori. La decisione di disertare ad oltranza la Conferenza dei Sindaci, prediligendo un faccia a faccia privato con Stroppa (altamente contestato dai colleghi), era nata all’indomani dell’elezione di Giovanni Gaspari a presidente del Comitato. Un dietrofront dunque apprezzato e dettato probabilmente dalla volontà di mettere in primo piano l’interesse dei cittadini, a svantaggio delle bizze politiche.

Stroppa ha presentato tre progetti in fase di integrazione, destinati ai reparti di Diagnostica, Neurologia ed Ortopedia e Traumatologia. Interventi in divenire apprezzati in toto dai sindaci presenti, sui quali però non vige ancora una tempistica precisa. “Ho notato un positivo inizio di percorso – afferma Luigi Merli – ma abbiamo chiesto di fissare delle scadenze. Sono tanti anni che sentiamo parlare di progetti, ci auguriamo si passi ad atti concreti. Oggi è andata in scena una prima indicazione”.

Il primo cittadino grottammarese conferma la serenità che ha contraddistinto l’appuntamento, definendo i tre piani d’intervento “di grande profilo e qualità”. “Tuttavia – aggiunge – ci sono altri nodi da chiarire, tra cui quelli di Oculistica, Pediatria, Chirurgia. Infine, abbiamo fatto richiesta per una seria e profonda riflessione su Neurochirurgia”.Di buona armonia parla anche Valerio Lucciarini. Così come quello di Grottammare, il sindaco di Offida precisa che “servirà adesso qualche settimana di stand-by per verificare nella pratica questa ristrutturazione e capire che tipo di declinazione intende dare Stroppa al progetto”.

Nelle prossime settimane è prevista dunque una nuova riunione, stavolta del Comitato Ristretto, a cui tutti sperano possa presenziare pure Castelli: “Quello odierno è stato un bel segnale, vediamo cosa succederà in futuro”.

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