MARTINSICURO – Il Martinsicuro volta pagina. Tanti i ritorni di personaggi che hanno scritto pagine importanti del calcio cittadino, come Luigi Grannò, che per decenni è stato uno dei protagonisti della locale scuola calcio, dividendosi tra Martinsicuro e Stella Azzurra. Poi i nuovi, anche se poi tanto nuovi non sono, come il presidente Franco Di Felice, figlio di Andrea Di Felice, uno dei presidenti storici di questa società, che subentra a Mauro Paci, ora vice-presidente.

Un sodalizio che si rinnova e che è subito intenzionato a far bene, potendo contare sul giusto connubio tra “vecchio e nuovo”. E allora in panchina una vecchia conoscenza come mister Emidio Oddi, già allenatore dei biancazzurri nella stagione 1994-95.

Anche in campo si annovera il ritorno di capitan Giampiero Spinosi, tornato a vestire la casacca biancoazzurra, con la voglia e la freschezza atletica di un fuoriquota. Anche le riconferme del fantasista Jonathan Nepa e dei difensori Marco di Paolo e Roberto Piunti, lasciano subito intendere quali siano le intenzioni della nuova società: essere protagonisti in questo campionato. Se a tutto questo aggiungiamo poi l’arrivo del forte difensore Roberto Cucco, del centrocampista Friday Ebeye e di Callisto Roselli, allora si capisce subito che qui si fa sul serio. Il campo però non sembra essere ancora di questo parere. Basti guardare la deficitaria classifica che parla di appena 8 punti in 6 gare, con appena due vittorie e tutte lontane dal Comunale.

Un ritardo che però non sembra preoccupare oltremodo il presidente Franco Di Felice: “Sono convinto che possiamo ancora dire la nostra in questo campionato. Certo abbiamo ancora dei problemini in mezzo al campo, ma sono fiducioso nel mister e in questo gruppo che deve ancora ben amalgamarsi.”

In effetti, balza subito all’occhio il calo del gioco espresso, che i ragazzi accusano tra primo e secondo tempo.
“Sicuramente vi è un calo mentale e non fisico – dice mister Mimmo Oddi – appena prendiamo gol ci demotiviamo fortemente. Dobbiamo lavorare e crescere sotto questo aspetto psicologico e vincere questa timidezza che ci sta penalizzando”

Un gruppo, manco a dirlo, formato da giocatori di esperienza ma anche da tanti giovani, molti provenienti dalla Samb grazie al lavoro svolto dal nuovo diesse Massimiliano Fanesi.

“Abbiamo puntato molto sul mix di giocatori esperti e giovani, sia provenienti dal nostro settore giovanile (Moretti, Tucci, Corsi, Cusano) e su alcuni della Sambenedettese Calcio come Valentini e Voltattorni – dice il direttore sportivo – Visto il gioco espresso ci manca qualcosa in classifica, ma il gruppo deve ancora crescere e amalgamarsi. Non dimentichiamo che il mister ha avuto a disposizione la rosa completa solo da pochi giorni, dato che sia il portiere Bordoni (classe ’95 proveniente dall’Ascoli Calcio) che l’esperto centrocampista Ciabattoni, così come Valentini, sono arrivati in squadra solo da pochi giorni.”

Riguardo al mercato invernale, Fanesi non si sbilancia: “è ancora presto per parlare di mercato – dice il diesse – vedremo a novembre in che posizione di classifica ci troveremo e poi valuteremo con la società il da farsi. Qui si lavora con molta attenzione al budget quindi ad un eventuale nuovo arrivo deve corrispondere un’eventuale partenza…”

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