Da Espresso Rossoblu N. 1149

San Benedetto del Tronto – E’ stata una bellissima gara tra due squadre che meriterebbero una buona Seconda Divisione che, però, dal prossimo anno non ci sarà più. La vittoria dell’attuale campionato di serie D darà direttamente l’accesso alle soglie della serie B… basterebbe vincere due campionati di fila per raggiungere la serie dove la Samb ha giocato più campionati nel dopoguerra (21) o meglio come quelli nella vera serie C. Anche la Jesina ha una buona tradizione calcistica avendo giocato molti campionati di C.

Oggi i leoncelli sono scesi al Riviera delle Palme come squadra imbattuta alla pari dell’Ancona che resta adesso l’unica squadra senza sconfitte.

Bravo quindi Ottavio Palladini che, dopo qualche anno di panchina, ha saputo mettere a frutto gli errori commessi e allestire una vera squadra. Non bisogna farsi ingannare dalla qualità dei giocatori che sono indubbiamente bravi ma fare una squadra è un’altra cosa, oggi la Samb lo è.

Complimenti che ritengo meritati e che probabilmente lo porteranno ad una brillante carriera. Come brillante sarà la carriera del primo goleador della partita odierna, quel Carpani, che in serie D, nonostante la giovane età, è già un pesce fuor d’acqua.

Gli ho chiesto, a fine gara, cosa farebbe di fronte alla richiesta di una squadra di B o addirittura di A. Mi ha risposto che ci andrebbe di corsa ma prima, però, vorrebbe portare la Samb tra i professionisti. Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare ma mi è sembrato sincero. Per lui oggi c’era il diesse del Lanciano Di Battista che, sicuramente, non sarà stato indifferente anche alla prova di Napolano, un altro pesce fuor d’acqua che… come Carpani dovrà però prima portarci in serie C.

Tornando alla gara, la vittoria è stata meritata e nessuno può dire il contrario, nemmeno l’avversario, ma la cosa più bella è stata la fattura dei gol, tutti e cinque di altre categorie.

Ora occorre continuare a giocare e vincere come nelle ultime tre gare, a partire dalla trasferta di Celano che non è affato un avversario facile. C’è da sfatare poi un altro particolare (fate le corna!): quando la Samb è stata prima (vedi pagina 3 di Espresso Rossoblu) all’ottava di campionato, non è arrivata prima.

Quindi meglio non illudersi. Gran merito della vittoria odierna è stato anche quello di non aver pensato più alla vittoria di Macerata. Di solito, infatti, certi larghi successi portano a cadute nella gara seguente. Classici esempi, seppur al contrario, l’Ascoli e l’Empoli in serie B. I toscani avevano perso 0-3 in casa propria con i nostri cugini bianconeri, che sabato scorso hanno preso in casa 4 gol dalla Juve Stabia mentre l’Empoli ha vinto 3 a 0 a Lanciano.

Sembra una semplice coincidenza ma non lo è e chi sta nel calcio da tanti anni lo capisce. Un merito in più per i nostri arancioni/gialli/rossoblu. Forse mi è sfuggito ma la società ha mai spiegato i motivi della varietà di colori delle maglie della Samb? Se non lo ha fatto, glielo chiedo qui e fra non molto direttamente.

Da rilevare anche i meriti di Dg e Diesse come ci ha fatto notare un lettore su Rivieraoggi,it: ci dimentichiamo di loro quando la Samb vince mentre diventano protagonisti negativi quando la Samb perde. La cosa migliore è attenersi ai fatti ma non soltanto a quelli che fanno comodo.

 

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