MARTINSICURO – L’approvazione del Piano Spiaggia torna a far scaldare il clima politico di Martinsicuro con il Pd che attacca l’amministrazione Camaioni. Se fino a qualche mese fa Democratici e gruppo civico si trovavano sullo stesso fronte contro la giunta Di Salvatore, criticando, su un tema così importante, la mancanza di partecipazione con cittadini e opposizione, ora le reciproche posizioni si sono drasticamente allontanate fra loro.

A suscitare le proteste del Pd le affermazioni dell’assessore al Turismo Massimo Corsi che ha annunciato in dirittura d’arrivo la revisione del Piano Spiaggia: resterebbero da discutere solo alcuni aspetti con gli operatori turistici prima della presentazione ai cittadini.

“Veniamo a sapere dalla stampa che tra un mese sarà presentato il nuovo Piano Spiaggia agli operatori turistici  – si legge in una nota del Pd – ma nessuno sa che tipo di scelte ha adottato la maggioranza. Cambia la musica ma i suonatori sono gli stessi. L’assessore Corsi adopera lo stesso modus operandi del suo predecessore. La partecipazione, tanto predicata in campagna elettorale è scomparsa per lasciare spazio alle scelte monocratiche dei nostri tecnici–assessori”.

Il Piano Spiaggia di Martinsicuro approvato nel 2008, era stato poi rivisto dall’amministrazione Di Salvatore a distanza di un paio d’anni, ma l’iter per l’approvazione della variante è stato oggetto di una dura battaglia politica (l’ultimo passaggio la richiesta da parte delle opposizioni della Valutazione Ambientale Strategica, ancora in fase di elaborazione), tanto che con la conclusione dell’amministrazione Di Salvatore, la palla è ora passata alla giunta Camaioni.

“Ancora una volta il Consiglio comunale e i cittadini vengono messi in secondo piano – prosegue il Pd – poiché il Piano Spiaggia non viene presentato prima alla cittadina, bensì agli operatori turistici. Vorremo ricordare che l’arenile non è materia esclusiva degli addetti ai lavori. La norma democratica impone in primo luogo il coinvolgimento della commissione consiliare competente nella materia, poi gli operatori. La spiaggia e le scelte che la caratterizzeranno nei prossimi anni sono priorità dei cittadini di Martinsicuro”.

Al Piano Spiaggia il Pd accosta poi il Piano Marketing, considerato elemento imprescindibile di cui tener conto per ridisegnare la spiaggia truentina. “Riteniamo quindi una scelta errata e superficiale mettere mano al Piano di Spiaggia senza aver concluso i lavori del Piano Marketing. Una buona Amministrazione dovrebbe ritenere utile alla città l’analisi delle risorse e delle opportunità evidenziate da questo strumento di programmazione, utilizzandolo in sinergia con i principali strumenti urbanistici (Piano di Spiaggia e Piano Regolatore) per cogliere gli appuntamenti fondamentali del futuro di Martinsicuro. Il Piano di Spiaggia non è solo l’assegnazione di concessioni demaniali ma una scelta di come utilizzare e trasformare il demanio marittimo in modo da renderlo più vivo e importante”.

 

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