GROTTAMMARE – Voglia di redenzione, di scrollarsi di dosso quella calamita che nelle ultime settimane ha attratto solo avversità e sventura dalle parti dei bianco-celesti. Ma soprattutto, brama di conquistare i tre punti perché se il potenziale c’è, se le teste sono orientate verso un unico fine e se il gioco in campo persiste nelle buone performance, allora tutti gli ingredienti della ricetta dal titolo “Vittoria” sono già amalgamati nel calderone.

Il Grottammare incassa anche la beffarda sconfitta di Coppa Italia Marche, dove ha ceduto il passo alla Fermana al termine di un match che ha visto i rivieraschi colpire una traversa, fallire un rigore ed agguantare il pareggio a soli 2 minuti dalla fine dei tempi regolari, per poi subire il 2-1 in pieno secondo tempo supplementare. Una partita che ha visto gli uomini di De Amicis esibirsi nel consueto tatticismo che soddisfa in quanto crea occasioni da gol, ma che dalle parti della porta avversaria fatica a concretizzarli.

Adesso che Adamoli e Silvestri sono quasi recuperati, e quindi Gaibo non dovrebbe più essere costretto a fare il terzino, gli assetti della squadra così per come sono stati concepiti potrebbero finalmente riequilibrarsi, e con un Rosa che pare si sia disinibito trovando anche la via del gol, forse tali accadimenti andrebbero a condurre verso una serie di circostanze che giocherebbero in favore dei bianco-celesti.

Per i giovani atleti rivieraschi seconda trasferta consecutiva, stavolta in quel di Cingoli. Anche la compagine anconetana sta vivendo un periodo tristemente poco produttivo, con un’attuale classifica che la decreta ultima ad un punto, con tanto di peggior difesa a seguito di 12 reti subite in 6 gare. Per la Cingolana, la sfida di domenica potrebbe essere caratteristicamente rappresentativa di quella stessa voglia di riscatto che adorna le menti e le gambe bianco-celesti.

Intanto, abbiamo chiesto il parere sull’attuale momento del Grottammare ad Andrea Petrucci, tra i nuovi tesseramenti dell’inizio del campionato e fino ad oggi uno dei giocatori centrali, con tanto di prestazioni sempre soddisfacenti e produttive. Per il giovane centrocampista ascolano, che ammira e spera di imitare in campo il suo idolo Francesco Totti, ad oggi è mancato solo il meritato gol.

“Per quanto riguarda la squadra penso solo che stiamo vivendo in un periodo dal quale fatichiamo ad uscire, vuoi a causa di un po’ di sfortuna e vuoi per demeriti nostri. Dobbiamo restare uniti e scendere in campo credendo dei nostri mezzi perché il gruppo è ottimo. Penso che una vittoria ci farà riprendere un po’ di fiducia al fine di uscire da questo periodo negativo”.

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