Samb-Ancona. Per l’aspetto tecnico, per la cronaca e per i gol ci sono in home page tanti nostri servizi, io voglio invece soffermarmi sulle misure di sicurezza e sulle parole del vice presidente Claudio Bartolomei nel post gara. Dico questo perché nel precedente DisAppunto sull’argomento avevo centrato la mia attenzione sull’illogità del provvedimento e basta. Non avevo pensato ad un altro aspetto che è prevalentemente economico e quindi ha anche un peso negativo sulle casse societarie.

Abbiamo incassato quasi 5 mila euro – ci ha detto Bartolomei – ma ne abbiamo spesi, già prima della gara, di più per il servizio della Fifa Security e per la chiusura al traffico“. Ma perché? Le spese sono a carico della Samb? “E di chi sennò“, è la risposta  decisa del vice presidente rossoblu-arancione. E sì, un po’ di ironia ci sta. A me, che avrò visto mille partite della Samb con la maglia rossoblu, un altro colore proprio non lo sopporto.

Torno serio per dire che Bartolomei ha ragione e gli ricordo anche che i guai non vengono mai soli: alla rimessa per l’organizzazione della gara si sommeranno altri euro per gli “spari” arrivati sul terreno di gioco nei momenti più difficili della gara. Ma perché, dico io, non ci riflettiamo un po’ prima di fare certi gesti, non bastano i canti contro la propia squadra quando gioca male e contro la squadra avversaria quando qualche suo giocatore si comporta male? Sappiamo già che le casse sociali non sono piene, anzi. E che, ciononostante, è stata allestita una squadra in grado di lottare per il primato. Non penalizzarla è il minimo che si può fare.

Chiudo con un appello al prefetto di Ascoli: è così difficile esaminare con più serenità le gare sulle quali intervenire con provvedimenti ad hoc, Quello di oggi non lo era. Vedere dopo la gara una gru (pagata dalla Samb) spostare i “massi” messi in strada per bloccare il transito dei veicoli, ha creato in me un’ilarità un po’ insana ma tale era.

Un addetto ai lavori al quale abbiamo chiesto come la pensava ci ha risposto che il provvedimento è servito come avviso e da deterrente per chi in futuro proverà a far diventate l’anti stadio un campo di battaglia. Il suo scetticismo era evidente ed io sono d’accordo con lui.

Una parola sull’aspetto tecnico sulla gara di oggi devo però dirla: il rigore realizzato dal giovanissimo Vallorani (16 anni finiti a giugno) è stato semplicemente perfetto, da calciatore consumato. Un buon segnale per una grande carriera? Magari sì. Alla sua età ricordo uno soltanto così sfrontato (in senso buono: a Pazzi che gli ha suggerito di mirare un angolo e tirare ha risposto che lui guarda il portiere e tira… a ragion veduta), indovinate chi? Franco Causio che esordì in serie C con la Samb a 16 anni ma senza la minima soggezione dei compagni più grandi.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.247 volte, 1 oggi)