SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La strumentalizzazione politica non può spingersi fino a questo punto”. Margherita Sorge rispedisce così al mittente le critiche giunte dal Popolo della Libertà in merito alla vicenda del Museo Antiquarium Truentinum, inaugurato e subito chiuso a causa delle vetrine, contenenti i reperti, considerate poco sicure dalla Sovrintendenza Archeologica delle Marche.

“Si vogliono modificare i fatti – prosegue l’assessore alla Cultura – allo scopo di mettere in dubbio la qualità del lavoro svolto da tante persone, professionisti interni ed esterni al Comune, che hanno operato per mesi con passione ed impegno per arrivare a completare, con questa splendida sezione dedicata ai reperti archeologici rinvenuti nel territorio, il complesso del Museo del Mare, fiore all’occhiello della città”.

Precisa quindi che la scelta di predisporre ulteriori sistemi di controllo ed antintrusione nelle sale dove sono esposti i reperti dell’Antiquarium “è stata concordata tra i tecnici del settore Progettazione e Manutenzione Opere Pubbliche del nostro Ente e quelli della Soprintendenza in relazione alla valutazione del grande pregio dei pezzi esposti”.

I lavori verranno ultimati nel giro di pochi giorni, con la nuova riapertura che dovrebbe avvenire il prossimo 25 ottobre.

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