SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non ci sarà alcuna ulteriore proroga. Dopo tanti rinvii, l’amministrazione comunale fissa i paletti ed ufficializza il regolamento relativo all’occupazione del suolo pubblico.

Tutti i dubbi sono stati fugati nel corso del summit svoltosi lunedì mattina in Municipio tra l’assessore alle Attività Produttive, Fabio Urbinati, il presidente della Commissione Commercio, Pierfrancesco Morganti, e le associazioni di categoria, rappresentate da Fausto Calabresi (ConfCommercio) e Sandro Assenti (Confesercenti).  Le autorizzazioni per tavolini e gazebo esterni erano legate alla possibilità dei singoli esercizi di garantire piena disponibilità dei servizi igienici per portatori di handicap e di spazi adeguati per la raccolta differenziata. La prima scadenza, inizialmente fissata per il 9 febbraio 2012, è stata appunto posticipata al 15 ottobre, stavolta senza possibilità di scampo.

Un argomento che aveva diviso parzialmente la maggioranza durante la riunione settimanale di giovedì scorso, con una frangia del Partito Democratico che spingeva affinché la giunta tornasse sui suoi passi.

Oggi la decisione, che corrisponde ad un mezzo compromesso. “L’incontro è andato sostanzialmente bene”, afferma Urbinati. “Stiamo parlando di casi quasi inesistenti, dato che diversi locali  si sono messi a norma, o comunque hanno avviato già le pratiche. Siamo voluti venire incontro ai disabili, provvedendo all’abbattimento di molte barriere architettoniche. Il nostro Comune è uno dei pochi che s’è mosso in tal senso”.

In ogni caso, l’assessore garantisce che l’amministrazione terrà conto dei casi particolari, valutandoli uno ad uno. Gli esercizi potranno sfruttare i mesi invernali per mettersi rapidamente in regola: “La proroga – spiega ancora Urbinati – fu generata proprio dall’intenzione di consentire alle strutture di non attuare i lavori nel periodo di massima affluenza potenziale”.

Tra le modifiche al regolamento, qualcuna riguarderà pure la cosiddetta occupazione in aderenza, con tettoie in alcune strade limitrofe che potranno essere poste centralmente, “in quanto quelle attaccate potrebbero causare paradossalmente più ingombro e caos alla circolazione”. Per quel che concerne i colori dei gazebo inoltre, via libera al bianco, adottato da diversi esercenti ma non contemplato precedentemente dal Comune.

Ultime variazioni infine per la raccolta differenziata: “Fisseremo un limite percentualistico di superficie, del 2-3% sul totale, da destinare ai cestini”.

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