NAPOLANO: oggi la cosa più importante era riportare i tre punti a casa. Naturalmente sono contento che ciò sia avvenuto anche grazie ai miei due gol. La vittoria di oggi assume ancora più importanza poiché conquistata contro la capolista. Spero che questo risultato rappresenti l’inizio di una cavalcata, come lo scorso anno. Le vittorie aiutano a creare entusiasmo nell’ambiente, adesso abbiamo due partite importanti, la prima con l’Ancona in coppa Italia mercoledì, poi domenicacontro la Jesina. E’ vero la Coppa non serve granché ma affrontare l’Ancona è per noi un grande stimolo ed è soprattutto un’occasione per chi non gioca a causa di una rosa molto ampia per dimostrare il suo valore.

CAPPARUCCIA: oggi ci ha battuto una grande Samb ma soprattutto siamo stati sconfitti da Napolano che ha realizzato dei gol splendidi. per me è un giocatore di categoria superiore. Alla vigilia ci tenevamo a fare bene, lo 0-3 sicuramente è un punteggio pesante per noi ma sono convinto che ci riprenderemo già a Roma con l’Astrea.

AQUINO: io e Marini abbiamo cercato di limitare le incursioni del pericoloso Melchiorri e penso che ci siamo riusciti. Indubbiamente siamo stati fortunati a realizzare nel primo tempo due gol con Napolano che ci hanno spianato la strada verso il successo. E’ stata una partita dura con  qualche fallo di troppo da ambo le parti ma un derby è pur sempre un derby.

MARINI: Barbetta ha fatto una sola parata? E’ vero penso che sia stato anche merito nostro che abbiamo concesso poco a Melchiorri e Negro. Era molto bravo ad allargarsi sulla fascia. Inoltre siamo stati molto accorti nell’evitare di fare errori. Permettetemi di fare un plauso a Carminucci che oggi ha dovuto affrontare, all’esordio, un giocatore come Negro che ben conosco avendoci giocato assieme nella Jesina. Il pubblico è stato straordinario, è il nostro dodicesimo uomo.

FORGIONE: sono arrivato in Italia tre anni fa, ho fatto il ritiro con il Crotone poi sono andato a Catanzaro prima e a Monte San Giusto poi, con Giudici allenatore. Ho visto oggi un grosso pubblico che mi ha ricordato i tifosi in Argentina quando giocavo in serie C. Io mi adatto a tutti i ruoli: l’anno scorso ho fatto il terzino, la mezzala e la mezza punta. La partita, contrariamente a quando si può pensare, non è finita nel primo tempo perché la Maceratese nella ripresa, pur in dieci contro undici, ha attaccato lo stesso. Nell’intervallo Palladini ci ha dato la giusta carica, dicendo di continuare così.

SHIBA: è vero in occasione del mio gol sono stato un po’ fortunato in quanto ho preso la palla respinta dal portiere. Nel primo tempo abbiamo avuto solo tre occasioni e le abbiamo sfruttate tutte. Non mi sento, nonostante i gol, un titolare fisso, l’importante è che chiunque scenda in campo dia il tutto per tutto. Peccato perché nella ripresa potevamo fare il quarto gol e chiudere definitivamente la partita. Io ho già archiviato la vittoria odierna e mentalmente sto già pensando al derby di mercoledì.

CARMINUCCI: sono contento della mia prestazione ma il merito è anche della squadra che mi ha aiutato e dello straordinario pubblico che oggi ci ha seguito all’Helvia Recina. Ho saputo di giocare solo oggi pomeriggio in quanto nel mio ruolo c’è tanta concorrenza. Sono rimasto volentieri e penso che gli altri miei compagni di squadra delle giovanili dello scorso anno sono molto validi, anche se quest’anno la società ha preferito mandarli a maturare altrove. Ad esempio penso a Corradetti, Palestini e Ursini che sono andati a Sant’Egidio o come lo stesso Iovannisci approdato addirittura all’Atalanta.

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