SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tra le nuove frontiere dell’informazione e quelle ancestrali della cultura e dell’architettura che proprio nella provincia di Ascoli trovano un’esaltazione particolare. Per i giornalisti ospiti del QOLL, il festival nazionale dei quotidiani online nato nella Riviera Delle Palme e ancora allattato nella cittadina rivierasca, l’occasione è imperdibile per visitare alcune delle città caratteristiche limitrofi a San Benedettto Del Tronto.

Una valorizzazione delle nuove forme comunicative, sfruttando la dinamica tecnologia di internet, e l’indirizzamento verso una forma mentis che contempli il giornalismo come un monolito verso il quale puntare gli occhi della propria indole di cittadinanza attiva e supervisore a 360° della politica, del sociale, del civile.

Più o meno questa la scuola di pensiero intorno alla quale gravita il QOLL, in un contesto nazionale in cui il diritto all’informazione (e quello degli informatori, ovvero di chi attivamente gestisce e divulga l’informazione) è sempre più minato dall’ostruzionismo della politica e dalla monopolizzazione a monte delle testate, causando il veicolamento di alcuni tipi di notizie e l’annullamento o distorsione di altre.

In questo universo parallelo dell’informazione, ora più che mai radicato in Italia, internet fornisce un canale di divulgazione privo dei vincoli imposti dagli interessi di pochi, aspergendo sui media primari una dose di informazioni libera e pura. Il QOLL valorizza appunto ciò, e nella seconda giornata del festival si pensa anche al territorio con un piccolo tour in giro per la provincia di Ascoli offerto ai giornalisti partecipanti e provenienti da tutta Italia.

Prima tappa Offida, passando per il Teatro del Serpente Aureo, continuando il percorso lungo la piazza triangolare del centro storico e quindi nella chiesa di Santa Maria della Rocca. Poi Via del Merletto ha messo in mostra le ricamatrici a tombolo che, sedute su sgabelli di fronte all’uscio di casa, intrecciano i fuselli per creare opere meravigliose e l’enoteca regionale delle Marche, dove l’intera compagnia ha gustato la famosa Passerina, il Pecorino e il Rosso Piceno Superiore. Infine, il pranzo al ristorante Ophis.

Secondo appuntamento a Monteprandone, con la visita al Santuario di San Giacomo della Marca e il successivo stop in Piazza dell’Aquila per iniziare una serpentina tra rue e vicoli magici collegati da pontini e scalinate tipiche delle città medievali. Il giovane Sindaco Stefano Stracci, che ha accompagnato il gruppo insieme agli assessori Federico Aragrande e Pacifico Malavolta.

Immancabile la suggestiva Acquaviva Picena. Le Cantine Moncaro hanno presentato ai paladini dell’informazione multimediale i propri vini. Percorrendo gli antichi cunicoli, la compagnia di giornalisti del QOLL festival ha poi raggiunto il torrione più alto, il Mastio. Con lo sfarzoso buffet preparato dallo staff delle Cantine Moncaro e il dono del Pecorino Ophite, terminando in bellezza la faticosa ma appagante giornata del press tour.

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