SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vincenzo Breccia, Maurizio Compagnoni, Elio Cornacchia, Massimo Fabbrizi, Giuseppe Naponiello, Giuseppina Piunti, Giovanni Quondamatteo e Giuseppe Valeri. Sono loro, in rigoroso ordine alfabetico, i premiati dell’edizione 2012 del Gran Pavese Rossoblù.

Otto riconoscimenti, assegnati ai personaggi locali che si sono impegnati nelle varie attività economiche, sociali, assistenziali, culturali, formative e sportive, nonché per elevati atti di coraggio e di abnegazione civica. Proprio sulla scia di quest’ultima motivazione, sono pertanto stati onorati del “Gran Pavese Forze Armate” i componenti del primo nucleo sommozzatori della Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto. Angelo Doria, Biagio Carrano, Maurizio Cianflone, Serafino Caggiano, Raffaele Perrotta, Sergio Demichele, Antonino Capodici, Umberto Carrieri, Marco Meli, Sasha Fralicciardi, Nicola Lagattolla, Leonardo Cherici, Giuseppe Marotta, Marco Alesi e Luigi Marinaro, verranno pertanto celebrati il 4 novembre prossimo, giornata nazionale delle Forze Armate.

“Anche quest’anno abbiamo conferito il premio ad una rosa di cittadini meritevoli”, ha dichiarato il sindaco Giovanni Gaspari. “Grazie per quello che avete fatto, che state facendo e che farete per la nostra città. Il vostro esempio sarà di sicuro stimolo per le giovani generazioni e aiuterà la città a crescere moralmente e civicamente”.

Il Pavese destinato alla memoria di Giuseppe Valeri è stato ritirato dalla nipote Paola, mentre quello per la cantante lirica Giuseppina Piunti – tutt’ora impegnata a Marsiglia – è stato consegnato al fratello Paolo.

Tra le personalità intervenute alla manifestazione gli ex sindaci rivieraschi Ugo Marinangeli e Paolo Perazzoli, il primo cittadino di Corfù, Ioannis Trepeklis, il vice Prefetto aggiunto Marco Tomassini, il Comandante della Capitaneria di Porto Michele Castaldo ed il Capitano della compagnia dei Carabinieri, Giancarlo Vaccarini.

Prima dell’assegnazione della medaglia e della pergamena ai sommozzatori, è stato mostrato un video, commentato dal Comandante Castaldo, intento a testimoniare il difficile lavoro che l’unità operativa della Capitaneria di Porto ha svolto – e sta ancora svolgendo – all’Isola del Giglio, scenario della sciagura che ha interessato la nave da crociera Costa Concordia. Nel filmato, pure gli interventi che il nucleo sta conducendo a Lampedusa, in soccorso dei migranti che giungono sulle coste italiane.

LE MOTIVAZIONI UFFICIALI Il riconoscimento a Breccia è legato all’attaccamento “che ha dimostrato alla città in oltre cinquant’anni di vita sambenedettese prima a tutela della sicurezza della comunità, poi spronandola a crescere e progredire salvaguardando le tradizioni e la memoria locale”. Il telecronista Sky, Maurizio Compagnoni ha invece riscosso “apprezzamento unanime della critica nazionale mantenendo intatto l’amore per la sua città”. Per Cornacchia, Gran Pavese “per avere contribuito in decenni di dinamica attività imprenditoriale al progresso economico della città, diventando per abilità e lungimiranza punto di riferimento per lo sviluppo dei settori della distribuzione commerciale e dell’imprenditoria turistica”. L’olimpionico Massimo Fabbrizi, argento a Londra nel Tiro a Volo, ha avuto il merito “di mantenere intatto il legame affettivo con la sua città natale a cui ha donato prestigio e rinomanza”.

Ed ancora, Giuseppe Naponiello “ha saputo coniugare carriera e attenzione per i più deboli, mantenendo intatto il legame con San Benedetto, dove ha trascorso gli anni della giovinezza e alla quale riserva un affetto sconfinato; Giuseppina Piunti “ha cantato nei più prestigiosi teatri del mondo, riscuotendo grande apprezzamento e recando così notorietà e lustro alla sua città natale”;  Giovanni Quondamatteo “ha saputo toccare, con la sua ispirazione poetica, le corde più profonde del comune sentire locale”. Infine, per Valeri la capacità di aver dato “lustro e prestigio a San Benedetto, proiettandola alla ribalta della scena nazionale del settore dei media audiovisivi, promuovendo le sfilate del Carnevale e operando da protagonista in uno dei momenti più felici della Sambenedettese Calcio” e per i sommozzatori “la stima e l’apprezzamento per l’impegno che profondono nelle missioni a tutela della sicurezza”.

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