SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un Polo culturale al posto del Palazzo di Giustizia di San Benedetto. A proporlo è il comitato di quartiere Marina di Sotto, per voce del presidente Stefania Mezzina. “Auspichiamo la permanenza del Tribunale per altri cinque anni. Tuttavia, la iattura della dismissione della struttura potrebbe trasformarsi in una risorsa, sia sotto l’aspetto economico che culturale”.

Le ricadute dell’investimento sulla realizzazione di un Polo valorizzerebbero, secondo i promotori, tutto il patrimonio locale, facendo da cerniera tra passato e futuro delle generazioni.

“Nel nostro centro culturale – spiega la Mezzina – potrebbe vivere un museo d’arte moderna, dove confluiscono collezioni permanenti e altri importanti opere che artisti vorranno donare. Potrebbe inoltre trovare nuova collocazione la biblioteca comunale, considerata la grande affluenza di utenti che ne fanno un importante punto di riferimento”.

La proposta del Comitato di Quartiere arriva contemporaneamente alla volontà dell’amministrazione comunale di trasferire al Palazzo di Giustizia la Scuola Media Curzi, sfruttando così un impianto già attrezzato e funzionante.

Ipotesi questa che non verrebbe ostacolata da Marina di Sotto, intenta però ad offrire immediatamente un’alternativa qualora l’opzione avanzata nel corso della riunione di maggioranza di martedì non trovasse seguito.

“Un Polo culturale sarebbe il contenitore di eccellenza delle attività che riguardano la musica, le arti visive, la letteratura e altri laboratori. Giovani e meno giovani potrebbero passare il tempo libero in modo creativo, e non da ultimo, potrebbe nascere la speranza di richiamare l’attenzione per un turismo culturale. Un importante portale internet, infine, consentirebbe di mettere direttamente in connessione le istituzioni, gli operatori del settore, gli artisti e il pubblico dell’arte”.

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