CUPRA MARITTIMA – L’alimentazione corretta per i bambini e i ragazzi che frequentano la scuola di Cupra Marittima è il concetto alla base del lavoro della ditta Cimas Srl di Urbania che gestisce anche per questo anno il servizio mensa scolastica cuprense.

La ditta ha spiegato i principi e le modalità del suo  lavoro attraverso il convegno “Cibo è salute” che si è tenuto sabato 6 ottobre nell’aula magna dell’Isc di Cupra. Presenti per l’occasione il sindaco Domenico D’Annibali,  l’assessore alla cultura Luciano Bruni, l’assessore alle Politiche Sociali Anna Maria Cerolini, il Dirigente Scolastico dell’Isc di Cupra Gelsomina Viscione, la biologa della ditta Albert Sas Innovazioni nei Sistemi Alimentari Cristina Murri, la nutrizionista dell’Asur Marche Zona Territoriale 12 Romina Fani, un rappresentante della Cimas Srl Michele Digena, e una componente della Commissione Mensa Scolastica Anna Rita Salvi.

«L’alimentazione sana ed equilibrata – ha affermato la Fani – serve a non farci ammalare. In particolare quando si tratta dei più piccoli dobbiamo stare particolarmente attenti a quello che diamo loro da mangiare».

La Fani infatti ha spiegato che nella nostra alimentazione non devono mancare le proteine, i carboidrati, i grassi “buoni”, dobbiamo prestare attenzione alle intolleranze e allergie alimentari, all’igiene con qui vengono trattati gli alimenti, alla loro cottura e conservazione.

Ad illustrate il menù per i bambini cuprensi è stato compito della Murri: «Sarà più o meno lo stesso dello scorso anno, ma abbiamo apportato delle piccole modifiche per quanto riguarda alcuni piatti meno graditi. Cerchiamo, e a Cupra ci riusciamo, di utilizzare prodotti locali, alcuni vengono acquistati nel Mercato Equo e Solidale o da Libera Terra che ci fa avere prodotti coltivati in terre confiscate alla mafia. Importante inoltre è che non ci sono intermediari e che c’è una provenienza sicura del prodotto».

Gli alimenti destinati alla mensa di Cupra provengono infatti dall’azienda Agricola Malavolta di Massignano, il cui titolare Malavolta Enza è anche vice presidente dell’Associazione Italiana Agricoltura Biologica.

Nello specifico infine, i menù proposti agli studenti daranno su 5 settimane, con 93 ricette diverse, e due menù in base alle diverse stagioni. Gli alimenti surgelati saranno solo i bastoncini di pesce, i piselli e gli spinaci.

A conclusione dell’incontro gli esperti hanno raccomandato ai genitori di impegnarsi nella corretta alimentazione dei propri figli e cercare di far mangiare loro cibi di qualità.

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