GROTTAMMARE – Anche quest’anno arriva l’immancabile appuntamento in onore di San Martino. Sabato 10 e domenica 11 novembre la ridente cittadina si riempirà di tradizione.

L’assessorato alle Attività produttive e Sviluppo economico annuncia che sono già in corso i preparativi per l’edizione 2012. Nel frattempo gli uffici di competenza comunicano che il bando di partecipazione all’evento si è chiuso con oltre 400 domande pervenute e che, sempre in questo periodo, sta avvenendo la valutazione delle medesime richieste per verificare il possesso dei requisiti di ammissione e poi procedere all’organizzazione degli spazi vendita (409 il numero delle assegnazioni del 2011).

A disposizione delle varie specialità merceologiche, ci saranno come in passato oltre 9000 metri quadri di superficie del centro cittadino.

La fiera di “San Martino” era in origine una fiera popolare, legata all’economia della seconda metà del XVIII secolo e basata principalmente sullo scambio di materie prime e prodotti agricoli con manufatti semilavorati o prodotti finiti.

La sua particolarità consisteva nell’essere una fiera “franca”, cui, cioè, potevano partecipare tutti, senza particolari controlli sulla provenienza delle merci.

Oggi, perduto il suo carattere prettamente rurale, la fiera è soprattutto un momento di festa. Nelle bancarelle che invadono il centro cittadino si potrà trovare di tutto, comprese invitanti specialità alimentari provenienti da varie regioni d’Italia, ma non solo perché in questo speciale periodo si festeggia soprattutto l’arrivo del vino nuovo, con le immancabili caldarroste.

Dall’anno scorso, varie cantine del Piceno si ritrovano nel Parco delle Rimembranze con i propri “novelli” e le etichette più tradizionali. Sempre nel Parco delle Rimembranze, l’associazione Parrocchia Madonna della Speranza garantirà anche “animazione gastronomica”.

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