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PIGNOTTI I problemi restano, dobbiamo certamente migliorare, prendiamo per buono il risultato. Mi è piaciuta la grinta e la cattiveria agonistica: la vittoria l’abbiamo conquistata in 10, dopo l’espulsione di Guglielmi. La vittoria può essere importante, alla fine della gara ho visto i ragazzi come sbloccati, liberati da un peso, diversamente da come li avevo visti prima della partita.

La trasferta di Macerata? Il Casms pone dei divieti 15 giorni prima, ad oggi non sappiamo nulla. Faccio un appello: siamo contro ogni forma di violenza, ma se al calcio togliamo i tifosi non resta più niente. Penso che il pubblico di San Benedetto sta dimostrando una passione e una cultura sportiva senza pari. Queste scelte sono un danno anche economico, pensiamo alle sfide tra Samb e Ancona, togliere 10 mila euro di incasso è pesante.

Dopo il primo tempo ho pensato che qualcosa doveva cambiare, avevo l’istinto di andare negli spogliatoi per capire cosa stava accadendo, ma fortunatamente abbiamo un allenatore che sa fare il suo mestiere.

La maglia che abbiamo indossato oggi è stata scelta dallo sponsor tecnico, poi abbiamo quella rosssoblu, poi quella gialla che ricordiamo al Ballarin, e poi questa. Comunque porta bene, due volte l’abbiamo indossata, due volte abbiamo vinto.

Cuccù? La società non transige, ci sono scelte dell’allenatore che vanno rispettate, domani pomeriggio ne parleremo tra di noi. La Samb non è un pullman dove si sale e si scende a piacimento.

PALLADINI Il gol che abbiamo preso ci ha fatto disunire e siamo tornati alle vecchie paure. Abbiamo preso il gol dopo pochi minuti, c’era tutto il tempo di riaggiustare la gara, e a quel punto siamo andati in barca. Negli spogliatoi ho detto che non era possibile vedere una Samb così rinunciataria, nel calcio bisogna tirare fuori gli attributi nei momenti difficili e che le critiche che arrivano si accettano e occorre mettere in difficoltà chi le fa. E’ anche vero che abbiamo sofferto anche nella ripresa.

Nel secondo tempo abbiamo giocato senza centrocampisti di ruolo, la società sa che numericamente non ci siamo, secondo me l’operazione di mercato da fare subito è l’arrivo di un centrocampista esperto, che potrebbe essere Luisi o altro. Dobbiamo avere un giocatore che sa prendere in mano la squadra, Luisi non gioca da tempo quindi faremo le nostre analisa. Luisi o altri, sono sicuro che la società si muoverà.

Non è solo un problema mentale in questo momento, c’è da lavorare tanto, inutile nascondersi. Di buono ci sono i tre punti, siamo stati bravi nei 25 minuti della ripresa, però abbiamo rischiato tanto.

Disanto ha sbagliato? Ci può stare, è un ragazzo del 1994, starà a me dedicare mezz’ora in più a questi ragazzi in settimana. La vittoria può essere importante, l’anno scorso nelle prime 6 partite abbiamo fatto 8 punti, quest’anno 11, ma dobbiamo lavorare molto, ci sono giocatori che questa settimana si è allenato poco, come Aquino, Scartozzi, Santoni. L’uscita di Santoni ci ha costretti a perdere lucidità.

Questa squadra ci ha dimostrato che quando aggredisce è in grado di essere pericolosa, quando si difende invece regala troppo agli altri, perché siamo troppo bassi. Per quanto riguarda Cuccù, io quando parlo di squadra parlo di 22-23 giocatori, Cuccù secondo me ha grosse qualità ma deve capire che fa parte di una squadra, qui non si gioca per il football club Palladini. Il calcio purtroppo è così, faccio le mie scelte, giuste o sbagliate che siano. Il ragazzo doveva rimboccarsi le maniche e mettere in difficoltà l’allenatore. Io cercavo di fare questo alla sua età. Non è una scelta societaria ma una scelta sua.

Qualora volesse tornare lo accetterò volentieri, senza rancore e senza polemica.

PAZZI Era una normale punizione, io ho tentato di fare gol ed è andata bene. Davanti siamo tanti e ci può stare di finire in panchina. Non sapevo che a San Benedetto bastavano due partite per cancellare tre anni. Non mi sento vecchio.  Penso che alcune situazioni siano state esasperate, nel primo tempo era lampante che la squadra era nervosa, capisco che l’ambiente non aiuta per i motivi chiari di attesa, ma siamo alla sesta partita, abbiamo 11 punti, con due trasferte in cui si meritava di più.

Sembra che già dovevamo essere primi con 3-4 punti di vantaggio, ma il campionato si vince ad aprile. Questa non è una squadra che ammazza il campionato ma una squadra che lotterà fino alla fine per vincere il campionato. Non possiamo cambiare l’0pinione di una partita per un dettaglio, come a San Cesareo.

Abbiamo di avere un gran carattere, all’inizio del secondo tempo e poi, seppur in dieci e con il pari ospite, abbiamo ribaltato ancora la situazione. Questa è una giornata positiva.

SHIBA Il primo gol è mio, l’ho deviato sulla linea di porta, mentre il secondo è una chiara autorete. Nel primo tempo abbiamo subito il loro gol, poi nella ripresa abbiamo ribaltato il risultato. A volte si sbaglia, ma non per disattenzione, si sbaglia anche in Serie A.

BARTOLOMEI Mi dispiace che non riusciamo a terminare una partita in 11. Noi cerchiamo di non criticare gli arbitri ma purtroppo la squadra forse soffre un po’ il nervosismo, forse per le nostre aspettative dichiarate apertamente. Forse i tre punti sono troppi, mi dispiace per l’Astrea.

Sì, alla fine del primo tempo ero nervoso, questa è una scommessa di tutti noi che abbiamo fatto questa squadra, ci crediamo e penso che tutti noi possiamo arrivare laddove tutti noi speriamo di poter essere l’anno prossimo. Se falliamo, falliamo tutti quanti, si cambieranno gli uomini e le strategie.

Palladini vuole un centrocampista? Per ora valutiamo Luisi, che ha il curriculum giusto. Bisognerà vedere come si trova a livello fisico. Oggi ad esempio mi è piaciuto molto Scartozzi, ma serve un altro centrocampista, si vede, serve un uomo che impedisca alla squadra di abbassarsi.

A Macerata noi dobbiamo andare su per vincere, non per pareggiare. Se noi la pareggiamo per noi è una sconfitta perché non siamo primi, non siamo in vantaggio sulla seconda. La Samb, coi nomi, è più forte della Maceratese: se andiamo e vinciamo è il nostro compito.

Troppa pressione sui ragazzi? Sono quattro anni che siamo in Serie D, quindi dobbiamo avere tutti pressione perché dobbiamo vincere, come i giocatori devono vincere così noi dobbiamo pagare gli stipendi. Spero che il Comune ci paga sta fattura…

Ho visto bene Tracchia nel secondo tempo, molto propositivo. Per quanto concerne i 1994 ne dovremo riparlare a dicembre. Di Vicino mi ha chiamato e mi ha detto che non viene. Un no definitivo. Un altro attaccante ci deve permettere di sostituire Shiba e Pazzi che sicuramente dovranno giocare insieme viste le qualità.

Se non venisse Luisi non abbiamo al momento una alternativa, ne abbiamo approfittato visto che conosce Palladini, sembra che sia l’uomo giusto e si possa trovare bene a San Benedetto. Non abbiamo ancora parlato delle questioni economiche.

Mi è dispiaciuto il coro dei tifosi contro la maglia. Sarà brutta, però noi ne abbiamo tre, arancione, gialla e rosso e blu, mi sembra un po’ sciocco questo annuncio dei tifosi.

 

 

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