SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per ora solo un annuncio, ribadito a più riprese nel corso dell’estate. Resta da vedere se Giovanni Gaspari farà seguire i fatti. Nel frattempo però, i giovani del Partito Democratico e dell’Italia dei Valori, supportati dalla Rete degli Studenti Medi Piceni, plaudono all’iniziativa del sindaco sambenedettese, che ha detto sì all’ipotesi di un Registro per le coppie di fatto, sia etero che omosessuali.

Accogliamo con viva soddisfazione la piena disponibilità del sindaco”, si legge in un comunicato congiunto. “E’ un tema fortemente sentito dalle due giovanili di Idv e Pd e dalla Rete degli Studenti Medi Piceni, tanto da dar vita, mesi fa, alla campagna Famiglie Invisibili. Consapevoli della delicatezza del tema e delle facili strumentalizzazioni che potrebbero derivarne, auspichiamo il più ampio confronto con tutte le forze politiche e le organizzazioni interessate, garantendo sin da ora la nostra piena disponibilità”.

Nell’iniziativa Famiglie Invisibili, i promotori parlano apertamente di oscurantismo durato per troppi anni: “Riteniamo inaccettabile che ancora oggi si perpetuino discriminazioni sessuali di ogni tipo. I costanti richiami alla malattia quando si parla di omosessualità continuano a suscitare in noi profondo sdegno. Ci ispiriamo invece al vento che soffia dalla Francia di Hollande, dagli Usa di Obama e da diverse capitali europee, volto a dare pieno riconoscimento ai diritti di persone che nel nostro Paese vengono considerati diversi o, peggio ancora, malati”.

Le delegazioni mostrano tuttavia profondo ottimismo: “Essendo a conoscenza del vivo interesse di alcune amministrazioni comunali, ci auguriamo che San Benedetto del Tronto possa fungere da apripista per l’approvazione del registro delle coppie di fatto in tutte le realtà del Piceno e della Regione Marche”. Andrà davvero così?

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