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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non siamo più alla sfida di fioretto (mica tanto) tra il presidente dell’Assoalbergatori Gaetano Sorge e il sindaco Giovanni Gaspari dopo le grandi piogge e mareggiate di metà settembre.

La stagione balneare è finita, nonostante la bellissima giornata, le tante persone che passeggiano in costume sulla riva, e quei tre ombrelloni (chiusi, però) che restano impavidi sulla spiaggia dell’hotel Excelsior, di proprietà proprio di Gaetano Sorge.

Però quelle tre montagne di rifiuti, molto simili ai “montoni” di legna e derivati che da queste parti si è soliti vedere per le “fochere” della Madonna di Loreto, a dicembre, non fanno una bella figura.

Specie se sono posti proprio di fronte a due degli alberghi che restano aperti tutto l’anno (non gli altri, pigroni, che chiudono a metà settembre), l’Excelsior e il nuovissimo Smeraldo.

Forse bisognerà aspettare davvero le fochere. Nell’attesa, qualcuno ha già provato ad appiccare il fuoco ai piccoli monumenti al rifiuto.

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