ATLETICO RIVER URBINELLI-GROTTAMMARE: 0-0

ATLETICO RIVER URBINELLI: Verì, Pieri, Gasparini, Valentini, Nanni, Passeri, Rossi (73′ Federici), Calesini, Cossa, Simoncelli, Pentucci (69′ Cencioni). A disp: Magi, Ciocchetti, Bastianoni, Cangini, Crosetta

Allenatore: Claudio Cicerchia

GROTTAMMARE: Marinelli, Gaibo, Monaco, Calvaresi M., Capriotti, Schicchi, Petrucci, Simoni (73′ Palanca), Ludovisi, Nardini, Rosa (85’ Pagliarini). A disp: Pignotti, La Grassa, Capriotti M., Frattali, Cameli

Allenatore: Giuseppe De Amicis

ARBITRO: Marco Stampatori di Macerata (Domenella di Ancona, Mazza di Fermo)

RETI:

AMMONITI: 7′ Calesini, 30′ Simoni, 53′ Nanni, 65’ Gasparini, 85’ Pieri

ESPULSI: 67′ Nanni

ANGOLI: 7-5

RECUPERO: 0′+4’

SPETTATORI: 100 circa

BORGO SANTA MARIA (PU) – Per De Amicis e company la trasferta in terra pesarese ha rappresentato un match consacrante alcuni concetti che si erano percepiti da qualche settimana a questa parte. Primo su tutti, la centralità e tempra del reparto difensivo, che nonostante un paio di assenze importanti (Silvestri, Adamoli) ha dimostrato di essere molto ben coordinato e irreprensibile, se non per qualche occasione in cui i giovani difensori grottammaresi hanno patito del pressing repente degli avversari.

Inoltre, altro sentore adesso confermato è l’astrusità di interrelazioni tra il centrocampo ed il settore offensivo, con Gaibo sacrificato in difesa, e Petrucci e Nardini che si fanno carico della gran parte della mole di lavoro per suggerire alle punte. Una difficoltà nel comunicare dovuta forse alla mancata sintonia nei movimenti che Ludovisi e Rosa cercano ancora di raggiungere, in particolare quest’ultimo che corre intensamente per gran parte della sfida, senza però riuscire a farsi trovare nel posto giusto e momento giusto quando occorre calciare a rete.

Ma la vera sorpresa è il neo acquisto Daniele Marinelli, giunto al Pirani appena 24 ore prima dell’incontro contro la River Urbinelli. Il portierone rivierasco s’esibisce in grandi parate fin dai primi minuti, rendendosi l’indiscusso uomo-match della giornata. Uno sfoggio di alta classe e potenzialità, nonostante una carriera interrotta in passato per 3 anni consecutivi, e uno stop di ben 4 mesi prima del suo esordio con il Grottammare. Inoltre, Marinelli si esibisce in qualità di uomo-leader, incitando di continuo i suoi neo colleghi e richiamando a gran voce la difesa qualora vada a perdere gli assetti di copertura. Un acquisto che prometterà bene per il team bianco-celeste, e che risulterà fondamentale se si perpetueranno i presupposti visti al suo esordio.

Ottima la prestazione dell’Atletico River Urbinelli, più volte vicina al gol se non fosse per il succitato estremo difensore, velocissima nei movimenti e ben coordinata. I pesaresi hanno ben poco da recriminarsi se non l’espulsione di Nanni, che li ha costretti a rinchiudersi nel loro guscio nell’ultima mezz’ora di gioco.

Nel primo tempo partita piuttosto equilibrata, con i padroni di casa più spregiudicati nei primi 15 minuti. Grottammare con qualche difficoltà in zona offensiva, copre bene in difesa, bravo negli affondi ma pecca di qualche vuoto che si va a formare a centrocampo. Atletico River Urbinelli più metodica e compatta, più volte vicina al vantaggio.

Nella ripresa ritmi più lenti e padroni di casa compattati a seguito dell’uomo in meno. Grottammare più metodico nei movimenti, ma le difficoltà a calciare in porta si accentuano quando la stanchezza incomincia a farsi sentire. Correre dietro a quelli della River Urbinelli, infatti, non è parsa affatto cosa facile.

Per la cronaca, occorre aspettare 10 minuti per il primo brivido. Cossa al limite sinistro dell’area dribbla Gaibo, e tenta un collo destro che l’esordiente Marinelli respinge di tuffo in angolo. Al 15′ ancora Urbinelli e ancora paratona di Marinelli. Simoncelli dal limite esplode un rasoterra che il nuovo portiere bianco-celesti devia in corner allungandosi a terra. Due minuti dopo Petrucci dai 30 metri, tiro telefonato e centrale. Al 23′ Pieri dalla lunga distanza, palla lenta a spiovente di facile amministrazione per Marinelli.

Al 25′ Cossa dal fondo tenta un tiro-cross di esterno destro, Marinelli respinge in tuffo di pugni e al 30′ finalmente Grottammare vicinissimo al gol, cross dalla fascia destra di Rosa, Petrucci si eleva in cielo e ti testa spara un colpo fortissimo indirizzato sotto il sette. Verì ci arriva per un soffio, mandando in corner. Al 33′ ancora Cossa vs. Marinelli. Il bomber pesarese calcia di potenza dai 25 metri, il numero uno rivierasco respinge a pugni chiusi con difficoltà, con sfera che finisce in angolo.

Nella ripresa passano appena 60” per registrare la prima azione degna di nota. Al 46′ Pentucci dal limite, tiro a giro sul secondo palo. Super-Marinelli si estende a terra deviando in corner. Al 48′ Calvaresi dalla distanza, palla insidiosa bloccata con difficoltà da Verì. Un minuto dopo il collega Simoni ci prova dal limite, palla alta.

Al 53′ Ludovisi a tu per tu col portiere avversario, si divincola su se stesso per dribblare Verì, alla fine ne esce fuori un’azione confusionaria che termina col corner per gli ospiti e gol mancato per il bomber laziale. Al 55′ Padroni di casa vicini al vantaggio. Calesini entra in area, tiro-cross resoterra in diagonale, Schicchi anticipa per millesimi di secondi Cossa che stava per calciare a rete. Nell’azione successiva Nanni a porta spalancata calcia malamente fuori.

Al 58′ Ludovisi allunga in area per Petrucci, tiro calibrato sotto il sette, miracolo di Verì e un minuto più tardi errore di Capriotti che svirgola, palla per Rossi che di prima in piena area calcia a lato. L’ultima azione del match al 82’, Nardini dal limite supera un avversario ma il tiro è fuori misura.

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