SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Udc sta con Margherita Sorge. “La sua vicenda si commenta da sola. Il caso è politico, mi sembra chiaro”. Parola di Amedeo Ciccanti, che analizza in questo modo il processo che il Pd vorrebbe avviare nei confronti del medico sambenedettese detentore, ad oggi, di ben quattro assessorati. Turismo e Sociale sarebbero pertanto le deleghe più a rischio, a fronte di una profonda riflessione che la prima forza di maggioranza vorrebbe avviare a proposito di tassa di soggiorno e dei contributi destinati al pagamento dell’affitto per le abitazioni delle categorie meno abbienti.

“Il regolamento della tassa di soggiorno fu concordato e discusso con tutti per mesi”, ammonisce l’onorevole ascolano, che non accetta l’idea di una responsabilità da far ricadere unicamente sull’assessore. “Alcuni punti vanno certamente rivisti, come la normativa rivolta alle comitive, capace di lasciare spazio a troppe interpretazioni”.

Ciccanti evita valutazioni definitive sulla stagione, in attesa dei numeri ufficiali. Ma, nonostante le voci pessimistiche, garantisce : “La flessione degli afflussi non sarà enorme, le percentuali si conteranno sulle dita di una mano. Non penso che tutto sia stato sbagliato”.

Esternazioni che sembrano un salvagente lanciato verso la Sorge, sempre più isolata e criticata, al contrario, dai suoi compagni di squadra. I malumori dei democrat, infatti, andrebbero a toccare pure il cartellone estivo, con il Musical Europa Festival finito sul banco degli imputati.

Tutte proposte promosse dalla Sorge, con l’avallo però del sindaco Gaspari. Il primo cittadino, tuttavia, non risulta destinatario di alcun giudizio negativo da parte del centrosinistra. Ne’ sussurrato, né tantomeno esplicito. La prova definitiva, probabilmente, della volontà di far terra bruciata esclusivamente attorno al maxi-assessore.

Eppure, tra le fila del Pd, c’è chi difende l’operato dell’unica quota rosa presente in giunta. I segretari dei circoli cittadini, Valentino Casolanetti, Emanuela Mazzocchi e Claudia Schiavon, esprimono l’apprezzamento per l’attività svolta dalla Sorge. “Richiamiamo i protagonisti del dibattito al senso di responsabilità, in quanto, dichiarazioni contrastanti creano disorientamento nei cittadini. Assistiamo alla critica sistematica di provvedimenti da parte delle stesse persone che li hanno adottati in Consiglio Comunale accordando il loro voto favorevole. L’introduzione della tassa di soggiorno, misura ormai consolidata in tutte le città turistiche italiane, va vista come un investimento sul futuro del nostro territorio. Al contempo, è immutato l’alto livello dei Servizi Sociali di questa città, il tutto in un percorso virtuoso di costruzione del Bilancio nel pieno rispetto del patto di stabilità. Per questo – concludono – riteniamo sia doveroso adottare comportamenti coerenti, mantenere toni moderati nel confronto politico e nel rispetto degli impegni assunti col programma di mandato”.

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