SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Partito Democratico mette in discussione l’operato dell’amministrazione comunale in tema di Turismo e Politiche Sociali. Le riflessioni del primo partito di maggioranza sono emerse nel corso del confronto di mercoledì sera, nel quale diversi sono stati i dubbi emersi. Una presa di posizione che va ad incidere di conseguenza sulla figura di Margherita Sorge, assessore detentore delle due deleghe.

Il Pd avrebbe espresso la volontà di conoscere al più presto i dati relativi alla stagione estiva, in quanto ad arrivi e presenze. “Servono numeri effettivi, altrimenti si ragiona su parametri non chiari”, spiega il capogruppo Loredana Emili. Evidente quindi la necessità di passare dalle enunciazioni alle verifiche concrete, per avviare una seria e profonda analisi.

Nel mirino, inevitabilmente, finisce la tassa di soggiorno. Gli incassi, assai minori a quelli preventivati, registrano un introito di 400 mila euro, anziché dei 700 mila previsti. “Le cifre non sono definitive, ma all’incirca saranno quelle – prosegue la Emili – più che sorpresi siamo preoccupati. L’andamento è stato inferiore a ciò che ci aspettavamo. In molti Comuni del nord si sta ragionando sull’iniziativa, dovremmo farlo pure noi. Il Partito Democratico ritiene che vadano coinvolte le associazioni di categoria. Sono i primi soggetti interessati e dunque i primi da interpellare, non gli ultimi. A fine stagione, chi amministra deve valutare i punti negativi, per modificare e migliorare gli aspetti che non vanno”.

E sempre la Emili, domenica sera durante il Consiglio Comunale che dovrà approvare il riequilibrio di Bilancio, presenterà un emendamento a proposito dei contributi comunali per il pagamento dell’affitto di casa destinati ad alcune categorie di cittadini meno abbienti. Già un mese fa Silvano Evangelisti espresse il proprio malumore, lanciando precise stoccate all’assessore Sorge. “L’aiuto attualmente erogato è troppo basso – affermò – pertanto invito l’amministrazione a fare tutti gli sforzi possibili affinché attraverso l’approvazione degli equilibri di bilancio di fine settembre si possano trovare le risorse per aumentare questo capitolo”. Le esternazioni parvero fin da subito un messaggio politico e lo sfogo post-riunione della Sorge su Facebook, all’una e mezzo di giovedì, andrebbe a completare la composizione del mosaico: “Sono stanca e demoralizzata. Ma ho ancora voglia di lottare. Buonanotte amici miei”.

Per il resto, il Pd imporrà al sindaco il cronoprogramma sulla realizzazione delle opere pubbliche. Le priorità? Sempre le stesse: lungomare nord, Ballarin ed interventi per la risoluzione dell’emergenza allagamenti.

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