SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo gli scandali degli ultimi giorni riguardanti la giunta regionale laziale, il tema è caldissimo e in una nota congiunta il sindaco Giovanni Gaspari e il presidente del Consiglio comunale Marco Calvaresi spiegano come ci comporta a San Benedetto.

“Il bilancio comunale assegna all’attività di tutti i gruppi consiliari, indipendentemente dal loro numero (attualmente sono nove), la somma di euro 11.232,00 che è invariata dal 2006. Se dividiamo tale somma per i ventiquattro consiglieri, risulta che per ognuno di essi la somma a disposizione per l’attività politica è di 468 euro all’anno.

Come stabilisce il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, questa somma viene ripartita per il 40% in parti eguali a tutti i gruppi e, per il restante 60%, in proporzione al numero dei componenti di ciascun gruppo.

Come previsto dal Regolamento di contabilità, le somme che vengono spese per l’attività politica dei gruppi (manifesti e materiale promozionale di iniziative politiche, spese di organizzazione di convegni e incontri, acquisto di schede telefoniche prepagate, rimborso di spese per missioni fuori Comune), debbono obbligatoriamente essere rendicontate con documenti fiscali e accompagnate da una dichiarazione, sottoscritta dal capogruppo, che attesti la coerenza delle spese con le finalità previste dal regolamento stesso”.

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