SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le precisazioni di Fabio Urbinati, assessore al bilancio dell’amministrazione Gaspari, circa il riequilibrio di bilancio che sarà discusso il prossimo 30 settembre in Consiglio comunale.

“Ribadisco che la scelta politica forte sottesa alla manovra intende tutelare le famiglie, le fasce più deboli e gli imprenditori del commercio che esercitano la loro attività negli spazi di loro proprietà. Per queste categorie, cioè per la stragrande maggioranza dei cittadini, restano invariate le aliquote già fissate in sede di versamento dell’acconto di giugno e cioè: 0,4 per mille per le abitazioni principali, 5 per mille per le abitazioni concesse in comodato gratuito e affitto concordato mentre viene istituita un’aliquota del 4 per mille per soggetti che risiedono permanentemente in strutture di ricovero di lunga degenza e per i residenti all’estero iscritti all’Aire (prima pagavano il 10,60 per mille).”

Urbinati conferma al 7,90 per mille l’aliquota per abitazioni affittate con contratto registrato per almeno 90 giorni durante il 2012 così come per gli immobili non produttivi di reddito fondiario (strumentali alle attività commerciali arti e professioni) iscritti nelle categorie A10, B, C e D, cioè nei quali il proprietario svolge la sua attività.

“Verrà invece eliminata – continua l’assessore – l’aliquota intermedia dell’8,50 per mille sostituendola con quella del 10,60 che si applicherà a tutte quelle categorie di immobili non previste nelle altre aliquote“.

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