SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Auditorium “Tebaldini” è stato il teatro della presentazione del libro “Storie di Samb”, excursus storico su alcuni momenti e personaggi fondamentali che hanno contribuito a rendere la Sambenedettese il fiore all’occhiello del calcio marchigiano. Finanziato dall’assessorato allo sport del Comune di San Benedetto del Tronto e scritto a quattro mani dall’ex rossoblu Bruno Ranieri in collaborazione con il giornalista Emidio Lattanzi.

“Ho voluto raccontare e far raccontare le tante storie che abbiamo vissuto nella nostra militanza con la Samb – ha spiegato Ranieri – Questa città mi ha adottato, visto che ormai vivo qui da anni, e ho voluto regalarle un ricordo tangibile che parlasse della squadra di calcio nella quale ho avuto l’onore di giocare”.

Tanti gli ex rossoblu presenti, tra cui il dirigente Enzo Nucifora e il presidente Ferruccio Zoboletti. Quest’ultimo, dopo aver raccontato simpatici aneddoti e ricordato personaggi rossoblu del passato, ha rivendicato la sua “sambenedettesità”.

“Vivo in questa splendida città da sessant’anni – ha detto il premio Truentum – quindi mi ritengo sambenedettese a tutti gli effetti, non acquisito o onorario. Ringrazio Ranieri e il sindaco Gaspari per avermi permesso di rivedere tanti cari amici dei tempi della mia gestione della Samb e spero ci saranno altre occasioni”.

Anche il sindaco Giovanni Gaspari ha voluto portare il suo saluto ai presenti raccontando alcuni episodi che ricordano quanto la Sambenedettese calcio sia stata e ancora oggi è una grande squadra.

“Spesso mi trovo a Roma per impegni istituzionali – ha spiegato il primo cittadino –  i sindaci di altri comuni, quando sanno che amministro la Città di San Benedetto del Tronto non mi parlano della spiaggia, delle palme o del mare, ma mi fanno sempre la stessa domanda: ma la Sambenedettese che fine ha fatto?”.

Ma il vero protagonista dell’evento era ovviamente il libro, che racconta la storia di una squadra e dei suoi giocatori, ma al tempo stesso è il mezzo per esprimere solidarietà a un grande rossoblu, Moreno Solfrini, ex capitano rossoblu nei primi anni ’90,  scomparso a luglio del 2012 a soli 53 anni e da anni malato di sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

“La finalità era quella di dare una mano a Moreno – ha spiegato Ranieri – ma non siamo arrivati in tempo. Ora il ricavato della vendita del libro verrà devoluto alla moglie Serena e alla figlia Sarah”.

Durante la presentazione Alfiero Caposciutti ha letto un toccante messaggio della figlia di Solfrini che è stato lungamente applaudito dalla folla commossa.

“Quando Ranieri, qualche tempo fa mi illustrò il suo progetto – ha spiegato l’assessore allo sport Marco Curzi – chiedendo di poter avere un supporto economico in modo da poter devolvere il massimo del ricavato alla famiglia di Solfrini, replicai immediatamente che l’Amministrazione comunale si sarebbe fatta carico di tutte le spese. Scopi benefici vanno supportati in modo corretto e mirato. Inoltre il libro racconta delle storie simpatiche, toccanti e interessanti che aiuteranno i più giovani a rendersi conto del perchè la Samb è un patrimonio così importante per la nostra città”.

Il libro “Storie di Samb” sarà in vendita da lunedì 24 settembre, presso i seguenti esercizi commerciali cittadini: Gran Caffè Soriano ed edicola Marcelli (Viale De Gasperi), Samb Style (via Crispi), libreria “La Bibliofila” (via Ugo Bassi) e Bar Samb (via Balilla).

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