GROTTAMMARE – Ispirato dalle pagine di Roberto Alajmo, Daniele Ciprì torna al cinema senza Franco ma con Maresco. Senza l’amico ma col coAutore. L’insostenibile crudeltà dei ragazzi terribili di Cinico Tv, che seduceva l’occhio mentre pervertiva i cardini del comune senso del pudore estetico, nel cinema ‘scompagnato’ di Ciprì è moderata nella forma ma inalterata nel soggetto. Il Cinema Margherita di Cupra Marittima da venerdì 21 a lunedì 24 settembre propone l’ultimo film del regista “È stato il figlio”, vincitore al Festival del Cinema di Venezia 2012 de premio “per il miglior contributo tecnico” per la fotografia.

Nel cast Toni Servillo, Giselda Volodi, Fabrizio Falco, Aurora Quattrocchi, Benedetto Raneli, Piero Misuraca, Alfredo Castro e Alessia Zammitti.

Trama: La famiglia Ciraulo vive poveramente nel quartiere Zen di Palermo. Però davanti all’uscio di casa tiene parcheggiata una Mercedes fiammante, acquistata con il risarcimento che i Ciraulo hanno percepito in seguito alla morte della figlia Serenella, capitata per caso in mezzo a una sparatoria tra mafiosi. La Mercedes diventerà per i Ciraulo più che il simbolo della ricchezza, il simbolo della Miseria della Ricchezza, strumento di sconfitta e di rovina. (www.trovacinema.it)

Ingressi: interi 6 euro; ridotti 4,50; universitari 4

Orari: venerdì 21 settembre ore 21.30; sabato 22 settembre ore 21.30; domenica 23 settembre ore 18.30 – 21.30; lunedì 24 settembre ore 21.30

 

 

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