SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In vista della difficile sfida con la Renato Curi Angolana mister Palladini non si vuole far trovare impreparato.

La squadra, in un momento così delicato, ha bisogno di certezze (da qui la conferma del 4-3-3), è vero, ma anche di soluzioni alternative.  Si è parlato spesso dell’importanza di far convivere Pazzi e Shiba, due giocatori che, potenzialmente, potrebbero essere devastanti. Il 4-2-3-1 provato quest’oggi potrebbe essere la soluzione giusta, con Pazzi davanti e l’albanese pronto ad agire alle sue spalle.

In difesa la squadra dovrebbe essere confermata in toto, con Disanto e Tracchia che agiranno al fianco della coppia centrale formata da Marini e Aquino. A centrocampo restano confermati Carpani e Scartozzi che, nel caso di un centrocampo a tre, saranno affiancati da Traini. In avanti, fermo restando la presenza di Santoni e Pazzi, ballottaggio Shiba – Guglielmi (giocherebbero nel 4-2-3-1).

Il Renato Curi, tuttavia, non sarà un cliente facile. La squadra abruzzese (viene dalla sconfitta interna con la Recanatese) ha il dente avvelenato e un trend positivo contro i rossoblu (la scorsa stagione, contro i nerazzurri, la Samb non ha mai vinto)

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