AN BENEDETTO DEL TRONTO – La telenovela stadio “potrebbe” giungere presto all’atto conclusivo. Condizionali e virgolette più che obbligatori, considerando quello che è accaduto negli ultimi mesi (e anni). Nella giornata di martedì 18 settembre l’avvocato Paolo Gaetani, referente dell’imprenditore Fabio Russo, ha avuto un colloquio con la segretaria generale del comune di San Benedetto, Fiorella Pierbattista. Tema? Ovvio, la delibera che “potrebbe” (aridaje!) portare a risolvere la questione della messa a norma dello stadio Riviera delle Palme.

“Naturalmente a nostro parere la delibera è pronta a livello amministrativo da almeno 15 giorni – spiega Gaetani – anche se ci sono state delle questioni di tipo politico che ne hanno rallentato il corso. Ora, il Comune farà una sua ulteriore verifica di compatibilità amministrativa della delibera, come da prassi”. Epperò… “Ci tengo a precisare che è nostro primario interesse che la delibera sia perfetta dal punto di vista amministrativo; per questo altri avvocati specializzati proprio nel diritto amministrativo la verificheranno ulteriormente anche da parte nostra”.

Spiega infatti Gaetani che “è il nostro primario interesse che nessuno possa impugnare la delibera se questa fosse approvata: stiamo parlando di investimenti per diverse centinaia di migliaia di euro, quindi figuriamoci se non vogliamo che sia corretta, formalmente e nella sostanza”.

Ma nella delibera sarà presente anche la questione dell’area di zona San Giovanni, dove Fabio Russo vorrebbe installare una pompa di benzina low-cost? Qui Gaetani risponde puntigliosamente: “Occorre spiegare bene la tecnicalità di ciò che stiamo facendo. Fabio Russo si è interessato all’impianto di benzina primariamente. Ci sono due modi per acquistarlo: o all’asta, o attraverso una trattativa privata. Sono vie differenti: si ricorre all’asta quando l’interesse del venditore è limitato soltanto a quel bene. Magari con 100 mila euro lo si poteva acquistare. Ma in questo caso l’amministrazione comunale, avendo visto che io curavo gli interessi di Russo per la questione, mi ha contattato chiedendo se vi era spazio anche per trattare la messa a norma del Riviera delle Palme, argomento che conosco bene per averlo trattato questa estate. Come sapete, servono 400 mila euro per pagare i debiti contratti con le ditte fornitrici, oltre che 150 mila euro per completare i lavori”.

“Dunque ci è stata proposta la trattativa privata che, a norma di legge, è da seguire quando esistono due requisiti: il primo è un interesse pubblico, e naturalmente per lo stadio questo sussiste, il secondo è il motivo d’urgenza, anche questo presente in quanto si rischia di non avere la disponibilità piena della capienza” continua Gaetani. “Se l’appezzamento di terra fosse stato venduto all’asta, benissimo, avremmo già risolto tutto”.

“Il sindaco Gaspari segue da vicino la questione e conosce benissimo tutti i risvolti; è favorevole a questa opzione perché siamo arrivati ad un punto in cui finalmente abbiamo trovato l’accordo con le ditte fornitrici, la Samb Calcio, la Troiani&Ciarrocchi. Manca soltanto l’atto formale per il Comune ed ecco che riusciamo a chiudere il cerchio e ad avere uno stadio a norma, che d’estate, per due mesi, viene gestito per ospitare concerti, eventi, amichevoli di richiamo”.

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